Un allenatore di calcio che si commuove è un’immagine che tocca il cuore. Può succedere in vari momenti: magari dopo una vittoria che sembrava impossibile, quando un giovane giocatore segna il suo primo gol, o quando il team supera una difficoltà enorme insieme. L’emozione di un allenatore non è solo una reazione alla vittoria, ma spesso è legata alla passione che mette nel suo lavoro, all’impegno dei suoi giocatori e alla crescita che riesce a vedere in loro.
Oggi, invece è toccato a Gian Piero Gasperini , allenatore della Roma , commuovrsi qusi in lacriene durante la conferenza stnpa alla viglia del natch tra giallorossi e Atalanta (sua ex squadra ), plasmata nei modi più eccellenti dal tecnico lombardo, grazie sopratutto a una dirigenza di primo livello.
Gasperini ha ricordato “lo straordinario lavoro della società“, sottolineando che “giocare contro le migliori squadre italiane ed europee facendo utili per nove anni contro è stata un’anomalia. Il merito è stato di una dirigenza capace di operare in sintonia con l’allenatore. Poi è cambiata la proprietà e non c’era più il papà a cui ero molto legato…”. Il papà è Antonio Percassi, storico presidente dell’Atalanta che nel 2022 ha venduto le quote di maggioranza della società. Parlando di lui, Gasperini si commuove ed esce dalla sala stampa
Ci sono stati allenatori celebri che si sono commossi in momenti cruciali delle loro carriere. Un esempio che mi viene in mente è Claudio Ranieri, che non ha mai nascosto l’emozione durante la sua incredibile vittoria con il Leicester City in Premier League, quando nessuno pensava che la sua squadra potesse vincere il campionato.

