Sfondo scuro Sfondo chiaro

Cristian Chivu alza la voce: “Basta gogna mediatica”. Difesa totale dell’Inter e di Alessandro Bastoni

Alla vigilia della sfida contro la Roma, Inter e ambiente nerazzurro si compattano attorno al proprio allenatore. Cristian Chivu, nella conferenza stampa del 4 aprile 2026, ha parlato con toni decisi, affrontando senza giri di parole polemiche, critiche e tensioni degli ultimi giorni.

Il passaggio più forte riguarda la difesa di Alessandro Bastoni, finito al centro delle discussioni dopo l’episodio dell’ultima gara. Chivu ne ha sottolineato il sacrificio, ricordando come il difensore abbia stretto i denti nonostante condizioni fisiche precarie. Un messaggio chiaro: prima dell’errore viene l’uomo, prima della critica il rispetto dello spogliatoio. Parole che suonano anche come una presa di posizione netta in vista delle possibili valutazioni future sul giocatore.

Ma è sul rapporto con l’esterno che il tecnico rumeno ha alzato maggiormente il tono. “La gogna mediatica contro l’Inter non l’ho vista altrove”, ha dichiarato, denunciando un clima che, a suo dire, tende a enfatizzare ogni episodio negativo legato ai nerazzurri, ignorando invece situazioni analoghe che riguardano altre squadre. Un attacco diretto, che riflette un malessere più ampio e condiviso all’interno del club.

Chivu ha poi allargato il discorso alla Nazionale italiana di calcio, difendendo i numerosi giocatori interisti coinvolti dopo le recenti delusioni azzurre. Nessuna responsabilità individuale, ma piuttosto orgoglio per il contributo dato: una linea coerente con la volontà di proteggere il gruppo in ogni contesto.

Non manca, infine, un richiamo alla realtà del campo. Nonostante le critiche, l’Inter resta ai vertici della classifica e pienamente in corsa per i propri obiettivi. “Certi drammi si fanno solo con l’Inter”, ha aggiunto, rivendicando risultati e solidità della squadra.

Il messaggio complessivo è netto: l’Inter non intende arretrare. Alla vigilia di una partita delicata, Chivu sceglie la linea della compattezza e della difesa a oltranza del gruppo. Un segnale forte, dentro e fuori dallo spogliatoio.

Articolo precedente

Sassuolo , Grosso:"non era faile , i rgazzi sono stati bravi"

Articolo successivo

Cagliari, Pisacane dopo il ko: “Così non basta”. Allarme atteggiamento dopo la sconfitta col Sassuolo