Il Cagliari esce sconfitto dalla sfida contro il Sassuolo e lascia il campo con più interrogativi che certezze. A fine gara, il tecnico rossoblù Fabio Pisacane non usa mezzi termini e lancia un messaggio chiaro alla squadra: serve un cambio di passo immediato per restare in corsa salvezza.
“Non sono mai stato tranquillo”, ha dichiarato in conferenza stampa, sottolineando come la situazione richieda attenzione massima e un atteggiamento diverso rispetto a quanto visto nella ripresa.
L’analisi del match parte da un dato evidente: il Cagliari ha giocato due partite completamente diverse nei novanta minuti.
Nel primo tempo la squadra aveva mostrato organizzazione e buone idee, riuscendo a mettere in difficoltà il Sassuolo. Nella seconda frazione, invece, è arrivato un crollo netto, soprattutto sul piano mentale.
Un calo che ha permesso agli avversari di prendere il controllo del gioco e colpire nei momenti chiave.
Tra gli aspetti più critici evidenziati dall’allenatore c’è la gestione delle palle inattive. Il gol subito su calcio da fermo rappresenta, secondo Pisacane, un errore evitabile che pesa sull’economia della gara.
Ma non è solo una questione tecnica: a preoccupare è soprattutto l’atteggiamento della squadra nella ripresa, apparso troppo passivo e poco reattivo.
Pisacane non cerca alibi e allarga il discorso all’intero gruppo:
“Le responsabilità sono di tutti”.
Un richiamo diretto che coinvolge ogni componente della squadra, chiamata a reagire in un momento delicato della stagione.


