(Alberto Sigona) – L’ULTIMA MAGIA DI GASP! Dopo aver riscritto la storia dell’Atalanta, il tecnico di Grugliasco prova a ripetersi con la Lupa capitolina, per restituirla all’antico splendore.
Nel novero delle contendenti allo Scudetto c’è una squadra generalmente estranea a certe comitive altolocate, ovvero la Roma. Dopo tantissimi anni vissuti da comprimaria, stabilmente all’ombra delle grandi star, la compagine capitolina sembra tornata finalmente ad interpretare una parte intrigante sul palcoscenico della massima divisione. A guidarla è Giampiero Gasperini, un regista abituato a far compiere delle vere trasfigurazioni alle compagnie da lui capeggiate. Da sapiente ed astuto direttore artistico di quel teatro chiamato Calcio, dopo aver mutato lo status dell’Atalanta, sottraendola all’anonimato per poi elevarla a reginetta delle scene, sta tentando di rinnovare le trasandate vesti della compagine giallorossa, restituendola alle grandi platee. Non sarà un’impresa agevole, Roma è una piazza esigente e che non esita troppo a manifestare il proprio disappunto, ma da un prestigiatore come lui, abile persino a turlupinare le visioni profetiche degli intenditori, ci si può attendere il meglio. Dirò di più. Gasperini è quasi certamente l’unica persona che in questo periodo storico può traghettare la Roma al di là del fiume dell’ordinario, senza rischiare di farsi travolgere dalle correnti della consuetudine. È proprio lui che può ridare alla Lupa lo splendore perduto. È lui il classico uomo giusto al posto giusto.
Più o meno lo stesso possiamo asserire di Max Allegri, il tecnico richiamato dal Milan (di cui era stato allenatore un bel po’ di anni or sono) per riacquisire la letizia smarrita tra le gallerie del tempo. Come stanno testimoniando le prime uscite stagionali, l’ex trainer della Juventus è probabilmente uno dei pochi maestri di calcio in circolazione che appare in grado di rimettere in sesto la baracca rossonera, convertendola in una dimora consona al blasone del Diavolo ed idonea alle sue ambizioni nobiliari. Ha l’esperienza giusta, le competenze adeguate ed il vero piglio da leader per riuscire nell’intento. Certo, gli ultimi anni in bianconero ne hanno un po’ sgualcito l’immagine autorevole, ma non credo che a 58 anni sia giunto al capolinea di una traiettoria professionale di tutto rispetto, anzi sono convinto che potrà dare ancora molto al calcio italiano, magari togliendosi degli sfizi non indifferenti. Quella del Milan potrà essere per lui la panchina del pronto riscatto…
Chi il riscatto rischia di non riscuoterlo è la nobile decaduta della Juventus di Igor Tudor, unica tra le big che non sta convincendo per niente gli addetti ai lavori, e gli stessi tifosi stanno iniziando ad accusare i primi segnali d’insofferenza nei confronti di un establishment goffo ed impacciato che non sembra in grado di venie a capo di una congiuntura precaria che si trascina ormai da troppo tempo per essere tollerata. Se in Campionato le crepe del progetto di rinascita si possono solo intravedere, in Europa esse ne stanno compromettendo non poco la stabilità, e la possibilità di rimanere anzitempo a piedi e bloccati alla dogana delle speranze è tutt’altro che una remota eventualità, anzi è un pericolo tangibile che incombe seriamente sul tragitto dell’ex berlina piemontese, ridotta ormai ad una sorta di calesse poco idoneo ai grandi traguardi.
6^ GIORNATA
| ATALANTA-COMO | 1-1 | SAMARDZIC, PERRONE (C) |
| BOLOGNA-PISA | 4-0 | CAMBIAGHI, MORO p., ORSOLINI, ODGAARD |
| FIORENTINA-ROMA | 1-2 | KEAN (F), SOULE’, CRISTANTE |
| INTER-CREMONESE | 4-1 | LAUTARO M., BONNY, DIMARCO, BARELLA, BONAZZOLI (C) |
| JUVENTUS-MILAN | 0-0 | PULISIC (M) no r. |
| LAZIO-TORINO | 3-3 | G. SIMEONE (T), CANCELLIERI, CANCELLIERI, ADAMS (T), COCO (T), CATALDI r. |
| NAPOLI-GENOA | 2-1 | EKHATOR (G), ANGUISSA, HOJLUND |
| PARMA-LECCE | 0-1 | SOTTIL |
| UDINESE-CAGLIARI | 1-1 | BORRELLI ©, KABASELE |
| VERONA-SASSUOLO | 0-1 | PINAMOMTI rib. suo rig. |
Classifica squadre
Roma, Napoli 15 Milan 13 Inter, Juventus 12
Atalanta, Bologna 10 Como, Sassuolo, Cremonese 9
Cagliari, Udinese 8 Lazio 7 Parma,Torino,Lecce 5
Fiorentina, Verona 3 Genoa, Pisa 2


