Deluso ma lucido. Diego Simeone commenta senza cercare scuse l’eliminazione del suo Atlético Madrid dalla UEFA Champions League 2025-26, dopo la sconfitta all’Emirates contro l’Arsenal.
Il tecnico argentino parte dall’analisi della doppia sfida: “Nei momenti decisivi non siamo stati abbastanza concreti. All’andata avevamo l’occasione per vincere, ma non abbiamo segnato. Anche al ritorno abbiamo fatto una buona partita, soprattutto nella ripresa, senza però riuscire a cambiare il risultato”.
Nessun alibi, ma un episodio resta sul tavolo: il contatto in area tra Calafiori e Antoine Griezmann. “Era rigore, abbastanza chiaro. Ma nel calcio succede: gli arbitri a volte sbagliano, sia a favore che contro. Questa volta è capitato a noi”.
Simeone allarga poi lo sguardo, sottolineando anche il divario con gli avversari: “Abbiamo affrontato una squadra con una potenza economica diversa. Nonostante questo, siamo arrivati fino in semifinale e abbiamo lottato fino alla fine”.
Il tono resta comunque di orgoglio più che di recriminazione: “Ci sono modi diversi di perdere. Io non posso dire nulla ai miei giocatori: hanno dato tutto. Forse a inizio stagione pochi avrebbero scommesso su di noi a questo livello”.
Chiusura con fair play per gli avversari: “Complimenti all’Arsenal e a Mikel Arteta. È una squadra costruita nel tempo, e si vede”.


