Non chiamatela semplicemente partita. Quella tra Paris Saint-Germain e Bayern Monaco è stata un’epopea, una danza folle sull’orlo del baratro che ha regalato nove gol e un’altalena di emozioni senza precedenti.
Finisce 5-4 per i campioni in carica di Luis Enrique, ma il verdetto per l’accesso alla finale di Champions League 2025/26 resta totalmente aperto.
Il primo tempo: botta e risposta tra giganti
L’inizio è di marca bavarese. Al 15′, Luis Diaz viene atterrato in area da Pacho: rigore solare. Dal dischetto, Harry Kane è di ghiaccio e spiazza Safonov. Ma il PSG ha l’anima dei predatori e reagisce con rabbia. Al 24’, salta in cattedra Khvicha Kvaratskhelia: azione solitaria, rientro sul destro e un tracciante che fulmina Neuer nell’angolino.
I parigini cavalcano l’entusiasmo e al 33′ completano il ribaltone con un’incornata di Joao Neves su corner di Dembelé. Il Bayern però non muore mai: al 41′ Michael Olise estrae dal cilindro un sinistro di potenza pura per il 2-2. Sembra finita qui, ma nel recupero (50’) un tocco di mano di Davies concede un penalty al PSG: il Pallone d’Oro Ousmane Dembelé non sbaglia, mandando i suoi negli spogliatoi sul 3-2.
Ripresa da videogame: dal 5-2 al brivido finale
Il secondo tempo inizia con un monologo francese. In soli due minuti, tra il 56’ e il 58’, il PSG sembra chiudere la pratica qualificazione. Prima Kvaratskhelia sigla la sua doppietta personale (gol numero 100 in carriera) su assist di Hakimi, poi Dembelé trova il colpo da biliardo del 5-2 sfruttando una sgasata di Doué.
Il Parco dei Principi è una bolgia, ma il Bayern Monaco ha il DNA dei campioni. Al 65’ Upamecano riapre i giochi di testa su punizione di Kimmich, e appena tre minuti dopo Luis Diaz scatta sul filo del fuorigioco per firmare il clamoroso 5-4. Gli ultimi venti minuti sono una battaglia di nervi: Mayulu sfiora il sesto gol colpendo l’incrocio dei pali all’85’, lasciando il risultato in bilico fino al triplice fischio.
Verdetto rimandato all’Allianz Arena
Il PSG esce vincitore e con un piccolo vantaggio, ma i quattro gol incassati in casa lasciano diverse incognite a Luis Enrique. Il Bayern di Kompany torna in Baviera consapevole di poter ribaltare tutto davanti al proprio pubblico.
L’appuntamento con la storia è fissato per mercoledì 6 maggio: all’Allianz Arena ci giocheremo tutto in altri 90 minuti che si preannunciano già leggendari.
TABELLINO PSG-BAYERN MONACO 5-4
PSG (4-3-3): Safonov 5.5; Hakimi 6, Marquinhos 5, Pacho 5, Nuno Mendes 5 (84′ Lucas Hernandez sv); Zaire-Emery 5.5 (64′ Fabian Ruiz 6), Vitinha 6.5, Joao Neves 7; Doué 7 (70′ Barcola 6), Dembélé 8.5, Kvaratskhelia 8.5 (84′ Mayulu 6.5). All: Luis Enrique
BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer 5.5; Stanisic 5, Tah 5, Upamecano 5.5, Davies 5 (46′ Laimer 5.5); Pavlovic 5.5, Kimmich 6.5; Olise 8, Musiala 5 (79′ Goretzka sv), Diaz 8; Kane 7.5. All: Kompany
Marcatori: 16′ rig. Kane, 24′ Kvaratshelia, 33′ Joao Neves, 41′ Olise, 45+5′ Dembélé, 56′ Kvaratshelia, 58′ Dembélé, 65′ Upamecano, 68′ Luis Diaz
Arbitro: Sandro Schärer (Svizzera)
Ammoniti: 12′ Marquinhos, 77′ Fabian Ruiz, 80′ Hakimi

