Il Wanda Metropolitano si trasforma in un’arena. Tra colpi di scena in infermeria e l’assenza pesante di Nico Gonzalez, Atletico e Arsenal si giocano il primo round per la finale della Puskás Arena.
Dimenticate la tattica prudente: stasera a Madrid si scrive la storia. Atletico Madrid e Arsenal scendono in campo per l’andata delle semifinali di Champions League con un solo obiettivo: Budapest. Ma se il destino è chiaro, le formazioni sono un vero rebus tra infortuni dell’ultima ora e ballottaggi infuocati.
Atletico: Tegola argentina, ma il “Piccolo Diavolo” c’è
La notizia che gela i Colchoneros è il forfait di Nico Gonzalez. L’argentino è fuori dai giochi per un problema muscolare: non ci sarà né stasera né al ritorno. Una perdita pesantissima per il Cholo Simeone, che deve fare i conti anche con i dubbi su Ademola Lookman, non al meglio. Se l’ex Atalanta dovesse alzare bandiera bianca, spazio a Baena.
- La garanzia: Davanti la coppia è da urlo con Griezmann e Julian Alvarez.
- Difesa “italiana”: Confermatissimo Ruggeri sulla fascia sinistra, ormai diventato un pilastro dello scacchiere di Simeone.
⚪ Arsenal: Emergenza Arteta, ma occhio a Gyokeres
Mikel Arteta arriva a Madrid con la lista degli indisponibili lunghissima: Timber, Merino e Havertz restano a Londra. Eppure, i Gunners fanno paura. Torna Saka dal primo minuto per accendere la luce sulla trequarti, ma il vero spauracchio è lui: Viktor Gyokeres. Il bomber svedese è pronto a testare i riflessi di Oblak in una sfida che si preannuncia elettrica.
- Il muro di centrocampo: Sarà il turno di Declan Rice, chiamato agli straordinari per arginare il “garra” dei centrocampisti madrileni.
Le Probabili Formazioni
ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Molina, Le Normand, Pubill, Ruggeri; G. Simeone, Marcos Llorente, Koke, Lookman; Griezmann, Alvarez. All. Simeone.
ARSENAL (4-2-3-1): Raya; White, Saliba, Gabriel, Hincapié; Zubimendi, Rice; Saka, Odegaard, Martinelli; Gyokeres. All. Arteta.
L’Atletico punta sull’anima guerriera del Wanda, l’Arsenal sulla qualità infinita dei suoi palleggiatori. Senza Nico Gonzalez, il Cholo perde l’uomo del guizzo, ma recupera solidità. Arteta, nonostante i cerotti, ha troppa qualità per non provare a segnare quel gol che renderebbe l’Emirates una bolgia al ritorno.
