Momenti di tensione al Foro Italico durante la semifinale degli Internazionali d’Italia tra Jannik Sinner e Daniil Medvedev.
Prima della sospensione definitiva per pioggia, il numero uno del mondo ha infatti protestato apertamente con la giudice di sedia, chiedendo l’interruzione del match a causa delle condizioni del campo diventate troppo rischiose.
La pioggia aveva iniziato a cadere con insistenza mentre il terzo set entrava nella fase decisiva, ma la partita è proseguita nonostante il terreno fosse sempre più scivoloso. Sinner, preoccupato soprattutto per la sicurezza negli spostamenti, si è avvicinato all’arbitro per segnalare il problema.
Secondo quanto emerso a bordo campo, la giudice di sedia inizialmente avrebbe deciso di continuare il gioco, ritenendo il campo ancora praticabile. Una scelta che non ha convinto l’azzurro, il quale ha evidenziato il pericolo rappresentato dalle linee bagnate.
“Il problema sono le linee, si rischia di scivolare”, avrebbe fatto presente Sinner, visibilmente infastidito dalla situazione. L’altoatesino ha insistito affinché venisse valutata con maggiore attenzione la sicurezza dei giocatori, mentre la pioggia aumentava minuto dopo minuto.
A quel punto l’arbitro è scesa dalla sedia per controllare direttamente le condizioni del terreno e confrontarsi anche con Daniil Medvedev. Il russo, almeno inizialmente, sembrava orientato a proseguire il match nonostante il maltempo.
Poco dopo, però, il temporale si è intensificato in modo evidente e la sospensione è diventata inevitabile. I giocatori hanno lasciato il campo tra gli applausi del pubblico romano, con la semifinale rinviata alla giornata successiva.
Un episodio che aggiunge ulteriore tensione a una sfida già combattutissima, trasformata dalla pioggia in un vero e proprio caso al centro del torneo romano.


