Nel tennis professionistico anche i campioni più grandi possono arrivare al limite. Infortuni, crampi e problemi fisici hanno spesso condizionato match importanti, cambiando il corso di tornei e carriere intere.
Uno dei casi più noti riguarda Novak Djokovic, costretto in passato a ritirarsi allo US Open per un problema alla spalla, oltre a diverse battaglie giocate non al meglio, come agli Australian Open 2021 a causa di problemi addominali.
Anche Rafael Nadal ha spesso dovuto fare i conti con il proprio fisico: tra i casi più significativi il ritiro prima della semifinale di Wimbledon 2022 per una lesione addominale e lo stop agli US Open 2018 contro Del Potro per un problema al ginocchio.
La carriera di Roger Federer è stata segnata soprattutto negli ultimi anni da problemi al ginocchio, che lo hanno costretto a lunghi stop e a un progressivo ridimensionamento del calendario.
Anche Andy Murray ha vissuto un lungo periodo complicato a causa dell’anca, arrivando vicino al ritiro definitivo prima dell’intervento chirurgico nel 2019.
Tra gli altri casi recenti figurano Daniil Medvedev, spesso alle prese con crampi e cali fisici nei match più duri, e Alexander Zverev, protagonista del grave infortunio al Roland Garros, quando si lesionò alla caviglia durante la semifinale.
La storia recente del tennis include anche Juan Martín del Potro, la cui carriera è stata fortemente condizionata da continui problemi a polso e ginocchio.
Non sono mancati casi legati anche alla pressione mentale, come quello di Naomi Osaka, che in più occasioni ha interrotto la partecipazione ai tornei per motivi psicologici, e di Serena Williams, che ha giocato diversi Slam non al meglio della condizione fisica.
Infine, anche giovani protagonisti come Carlos Alcaraz hanno sperimentato i limiti del corpo, come nella semifinale del Roland Garros, nella scorsa edizione segnata da forti crampi che ne hanno compromesso la prestazione.
Nel tennis moderno il confine tra prestazione e cedimento è sempre più sottile: tra partite lunghissime, recuperi rapidi e pressione costante, anche i migliori possono trovarsi improvvisamente senza energie.

