Il futuro di Maurizio Sarri è pronto a cambiare il volto della prossima Serie A. A una sola giornata dalla fine del campionato, il tecnico toscano è al centro di un intreccio di mercato destinato a infiammare il valzer delle panchine. Il rapporto con la SS Lazio sembra ormai arrivato ai titoli di coda, ma la vera notizia è il clamoroso sorpasso dell’Atalanta BC sul SSC Napoli nella corsa al “Comandante”.
Lunedì sarà il giorno decisivo. Sarri incontrerà il presidente Claudio Lotito per discutere la separazione definitiva dal club biancoceleste. Solo dopo il confronto potrà arrivare il via libera per il nuovo incarico.
Nel frattempo, da Bergamo è partita un’offensiva concreta. La dirigenza nerazzurra avrebbe individuato in Sarri l’uomo ideale per aprire un nuovo ciclo tecnico. Dietro l’operazione ci sarebbe anche Cristiano Giuntoli, pronto a riabbracciare l’allenatore con cui ha costruito alcune delle stagioni più brillanti del Napoli.
L’offerta dell’Atalanta è pesante: contratto lungo, centralità totale nel progetto e una squadra giovane ma già competitiva ad altissimi livelli. Elementi che starebbero convincendo sempre di più Sarri, affascinato dalla possibilità di lavorare senza pressioni immediate ma con ambizioni importanti anche in Champions League.
Diversa invece la situazione sul fronte Napoli. Il club di Aurelio De Laurentiis aveva pensato a Sarri per raccogliere l’eredità di Antonio Conte, ma nelle ultime ore i contatti si sarebbero raffreddati. Le idee tra le parti non coincidono del tutto e l’allenatore continua ad avere dubbi sulla struttura futura del progetto azzurro.
Per questo motivo il Napoli si starebbe già guardando intorno. In lista restano Vincenzo Italiano e soprattutto Massimiliano Allegri, nome che potrebbe tornare fortemente d’attualità se dovesse liberarsi definitivamente dal Milan.
La sensazione è che il domino sia pronto a partire. E la scelta di Sarri potrebbe essere la prima grande scossa dell’estate calcistica italiana.


