FIRENZE — La Nazionale italiana di calcio ha iniziato oggi, 23 marzo 2026, il suo ritiro presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, nel cuore della preparazione per i cruciali spareggi di qualificazione alla Coppa del Mondo 2026.
L’aria è di massima concentrazione: ogni dettaglio conta per gli Azzurri, consapevoli che la semifinale contro l’Irlanda del Nord, in programma giovedì 26 marzo, può decidere le sorti della loro corsa mondiale.
Il gruppo guidato da Gennaro Gattuso ha svolto il primo raduno domenica sera e oggi ha partecipato alle prime sedute di allenamento. Nel pomeriggio è prevista la conferenza stampa del commissario tecnico, che farà il punto sulla condizione dei giocatori e sulla strategia per le sfide decisive.
Il gruppo e gli obiettivi
Il ritiro comprende 28 giocatori, tra portieri, difensori, centrocampisti e attaccanti di livello internazionale. Tra i convocati spiccano nomi come Gianluigi Donnarumma, Alessandro Bastoni, Nicolò Barella, Manuel Locatelli, Federico Chiesa e Moise Kean. Non mancano giovani talenti come Diego Coppola e Giorgio Scalvini, e il ritorno in maglia zzurra dell’attaccante del Liverppol Federico Chiesa. pronti a dare il loro contributo in un momento delicato per la Nazionale. Per il difensore della Roma Gianluca Mancini si attendono notizie cuirca il risentimeno muscolare al polpacciuo detro riportato nell sfda di campionato ontro il Lecce.
L’obiettivo è chiaro: vincere la semifinale contro l’Irlanda del Nord per accedere alla finale degli spareggi, in programma il 31 marzo, e ottenere il pass per il Mondiale in Nord America.
Sfide e dubbi
Non mancano le incognite: alcuni giocatori, tra cui Bastoni e Mancini, sono sotto osservazione per piccoli problemi fisici. Le scelte tattiche di Gattuso, orientate verso un 3-5-2, saranno determinanti per affrontare una partita secca e ad alto rischio come quella di giovedì.
Un ritiro decisivo
Il ritiro a Coverciano non serve solo per preparare la partita sul piano tecnico, ma anche per ricostruire fiducia e compattezza in un gruppo che vuole rispondere alle aspettative dei tifosi e conquistare un posto ai Mondiali dopo un percorso qualificazione segnato da alti e bassi. L’Italia si gioca giorni cruciali per il suo futuro calcistico: ogni allenamento, ogni confronto tattico, ogni parola del tecnico conta.
Gli occhi di tutta la nazione sono puntati su Coverciano, dove i sogni mondiali degli Azzurri iniziano a prendere forma.

