l Mondiali di Calcio 2026 ,sono alle porte , si disputeranno e si svolgeranno a giugno e luglio trta Stati Uniti , messico e Canada regolarmente , nonostante il conflitto in Medio Oriente. Questo è ciò che emerge dalle parole di Hermo Schirgi, direttore operativo in alcune dichirazioni rilasciate in una conferenza tenuta a Dallas . “Il Mondiale è un evento troppo grande e ovviamente andrà avanti. La Nazionale di Calcio dell’Iran ha deciso di non prteciparevi Alla base della decisione ci sarebbero le crescenti tensioni politiche e diplomatiche con gli Stati Uniti, che ospiteranno la maggior parte delle partite della manifestazione. Schirgi ha provato a guardare al lato positivo di vedere tanti Paesi con i rispettivi tifosi riuniti per il Mondiale: “Sarà qualcosa di molto speciale, è un evento globale che riunisce tutti e lo abbiamo già visto in Qatar e in Russia. Considerato lo stato del mondo oggi, sarà una grande opportunità“.
I Mondiali cancellati durante la Seconda guerra mondiale
Dopo il torneo del 1938, organizzato in Francia, la competizione avrebbe dovuto continuare con l’edizione del 1942. Tuttavia, lo scoppio della Second World War rese impossibile organizzare una manifestazione sportiva internazionale. Molti paesi erano coinvolti nel conflitto, gli spostamenti erano difficili e milioni di persone erano impegnate nella guerra.
Per questo motivo, la FIFA decise di annullare sia il Mondiale del 1942 sia quello previsto per il 1946. Lo sport rimase quindi fermo per dodici anni.
Il ritorno del calcio mondiale
Solo nel 1950 la competizione riprese con un nuovo torneo organizzato in Brasile. Quel Mondiale segnò simbolicamente il ritorno alla normalità dopo anni di distruzione e tensioni internazionali. Il calcio tornò a essere un momento di incontro tra popoli di diversi continenti.
Sport, politica e conflitti
Nel corso della storia, il calcio non è mai stato completamente separato dalla politica e dai conflitti internazionali. In alcuni casi le federazioni o i paesi sono stati esclusi dalle competizioni per ragioni politiche o per sanzioni internazionali. Questo dimostra come lo sport, pur cercando di promuovere valori di pace e fair play, sia comunque influenzato dagli eventi globali.
Un messaggio di pace
Nonostante le difficoltà, i Mondiali di calcio rimangono uno degli eventi sportivi più seguiti al mondo. Ogni edizione rappresenta non solo una competizione tra squadre, ma anche un’occasione di incontro culturale tra nazioni diverse. In questo senso, il calcio continua a portare un messaggio importante: anche dopo i momenti più difficili della storia, lo sport può aiutare a riunire le persone.

