La vittoria per 4-0 contro l’Ostiamare rappresenta un altro passo avanti nel percorso di crescita della Lazio, ma per Gennaro Gattuso il risultato conta fino a un certo punto. Al termine dell’amichevole disputata a Formello, il tecnico biancoceleste ha elogiato l’atteggiamento della squadra, ribadendo però che serviranno mentalità e sacrificio per affrontare una stagione ricca di insidie.
L’allenatore ha spiegato di essere sempre più soddisfatto del gruppo che sta plasmando giorno dopo giorno. “Sto conoscendo meglio questi ragazzi e vedo una squadra con grande voglia di lavorare”, ha dichiarato. “Quello che non voglio è che ci si aggrappi a qualsiasi scusa. Non importa se giocheremo senza tifosi o su un campo non perfetto: gli alibi non fanno vincere le partite. Dobbiamo restare concentrati, saper soffrire e affrontare ogni difficoltà con la giusta mentalità.”
Gattuso ha poi ribadito quale dovrà essere l’identità della sua Lazio. L’obiettivo è costruire una squadra intensa, aggressiva e capace di pressare alto gli avversari, caratteristiche che richiedono disponibilità al sacrificio e attenzione costante. “Vogliamo proporre un calcio di pressione e per riuscirci bisogna restare sempre sul pezzo”, ha sottolineato il tecnico.
Pur soddisfatto del risultato, l’ex allenatore di Napoli e Milan non nasconde che il lavoro da fare sia ancora tanto. “Ci sono molti aspetti da migliorare e lo sappiamo. Contro l’Ascoli avevamo disputato un primo tempo migliore, mentre oggi siamo stati meno brillanti nella prima frazione. È anche normale, considerando che diversi giocatori hanno giocato poco insieme.”
Tra le note più positive della giornata, Gattuso ha evidenziato la crescita dei giovani e la qualità del gruppo a disposizione. “Sono contento dei ragazzi più giovani e, in generale, di tutta la rosa. Ho trovato un gruppo composto da persone serie, disponibili e con tanta voglia di imparare. Questo spirito è la base da cui ripartire per costruire qualcosa di importante.”
Ad assistere alla gara c’era anche il presidente Claudio Lotito, arrivato a Formello durante il secondo tempo per seguire da vicino una Lazio che continua a mostrare segnali incoraggianti in vista dell’esordio ufficiale della nuova stagione.


