Questa è una di quelle conferenze stampa “di confine”, dove il presente brucia ma il futuro bussa già alla porta con una certa insistenza. La Roma di Gian Piero Gasperini (in questo scenario 2026) si gioca tutto in un finale di stagione che assomiglia a un thriller, tra ambizioni europee e una ricostruzione societaria che bolle in pentola.
Ecco la mia analisi di questo momento cruciale a Trigoria:
Gasperini tra due fuochi: la Roma si gioca il futuro in 360 minuti
Mancano quattro giornate alla fine e Gian Piero Gasperini ha tracciato una linea netta: da una parte c’è il campo, dall’altra il “palazzo”. Ma la sensazione è che i due binari stiano per incrociarsi.
“Se ne parlerà al momento giusto… sarà soprattutto la società a parlarne”. Gasperini non cerca lo scontro frontale, ma sposta il barile della responsabilità sulla dirigenza. Chiede chiarezza e, soprattutto, un incontro decisivo che sembra ormai imminente.


