TERNANA PIU’ FORTE DELLE AVVERSITA’. CONTRO LA VIRTUS ENTELLA FINISCE 1 A 1. SALVA IL TITOLO DI CAMPIONE D’INVERNO ALL’ 86 CON IL PARI DI ALOI, MA L’ESPUSIONE DI VANNUCCHI LA FA GICARE IN DIECI PER TREQUARTI DI PARTITA.
ALLENATORE E PRESIDENTE CONCORDI AD ELOGIARE LA FORZA DEL GRUPPO. IL CARATTERE DELLA SQUADRA FA VINCERE I CAMPIONATI PIU’ DEI MEZZI TECNICI.
La Ternana è “campione d’inverno” ed il primato è da condividere con il Pescara al termine del girone di andata e prima dell’esordio di quello di ritorno, che vedrà le due squadre capoliste opposte nel confronto di domenica all’ “Adriatico”.
Un goal annullato ha fermato la prima azione potenziale della Ternana con i dubbi che permangono e poi Romeo ha sfiorato la rete in considerazione di una buona partenza della squadra rossoverde in quello che è stato, a tutti gli effetti, uno scontro al vertice con la Virtus Entella del girone B del torneo di serie C.
“L’approccio è stato feroce con due occasioni avute per andare in vantaggio.
Nella ripresa abbiamo preso delle ripartenze dove potevano chiudere la partita”.
L’allenatore della Ternana Ignazio Abate sottolinea: “Negli ultimi venticinque minuti sembrevamo noi quelli in superiorità numerica. Mi porto dietro gli occhi dei ragazzi a fine partita, alleno uomini con attributi veri” elogiando il gruppo.
La partita più che combattuta, è andata a finire anche sopra le righe dai toni agonistici un po’ elevati. Ne hanno fatto le spese un giocatore per parte.
Casasola è stato l’ammonito della Ternana, Corbari quello dell’Entella.
È stato solo l’inizio di una lunga serie di provvedimenti disciplinari a danno delle due squadre in una gara dove non sono mancati i cosiddetti episodi, che poi l’hanno caratterizzata fino a fermare il punteggio sul’ 1 a 1 finale.
“Abbiamo affrontato una squadra forte come la Ternana e avuto la conferma – dice Roberto Chiappara sostituto di Gallo squalificato sulla panchina dell’Entella.
“Abbiamo approcciato bene la gara e fatto un goal con un’azione corale, ma non affondato il colpo. Fare un punto qui è tanta roba, ma per come si è verificato c’è rammarico. Non è stata una partita da undici cartellini gialli e un rosso.
Mi è sembrata una gara corretta dove la Ternana ha giocato bene fino all’espulsione e noi potevamo fare meglio dopo avere spostato il match dalla nostra parte contro una squadra, che definisce la migliore del girone”.
Sembrava che la formazione di casa avesse in pugno la partita è invece, a metà tempo, è successo l’irreparabile con un “buco” in difesa che la squadra ha “pagato a caro prezzo” perché il portiere Vannucchi è stato costretto al fallo da ultimo uomo prendendosi l’espulsione per l’arbitro fuori area.
Il calcio di punizione seguente è stato neutralizzato dal neo entrato portiere Vitali, ma la Ternana è stata comunque costretta a “sacrificare” Corradini andando in inferiorità numerica per trequarti di gara.
“Siamo stati più forti degli episodi che hanno condizionato la partita. Dopo l’espulsione – dice Abate – abbiamo preso una imbucata e siamo andati sotto.

Il tecnico della Ternanan Abate
Nonostante l’inferiorita’ numerica ho deciso di restare con un assetto come nel primo tempo sapendo di soffrire a centrocampo non snaturando l’attacco e con Il rischio di qualche contropiede”.
La partita si è presentata difficile per la squadra di Abate, che ha finito per subire, dopo l’espulsione, le ammonizioni di Romeo e Cianci, oltre a quella combinata prima a Casasola, ed è andata anche sotto nel punteggio quando Guiu, dal limite dell’area, su assist di Casarotto, ha scagliato il pallone sotto l’incrocio dei pali imparabile per Vitale e decisivo per il vantaggio dell’Entella al minuto 31’.
L’episodio dell’espulsione ha “demoralizzato” la Ternana in una completa metamorfosi rispetto all’inizio dell’incontro, visto che non ha avuto una vibrante reazione dopo l’inferiorità numerica e la rete subita nel suo momento migliore.
Anche dal punto di vista della formazione iniziale, Abate ha dovuto inventarsi un nuovo schieramento dopo l’infortunio del “centrale” Maestrelli nella fase di riscaldamento con l’ingresso di Tito a centrocampo.
Nel secondo tempo ci si aspettava una Ternana migliore, capace di imprimere il suo “marchio” per raggiungere il risultato di parità ma ha trovato, spesso e volentieri, il gioco di rimessa degli avversari ad avere buon gioco.
La Ternana è apparsa senza quella necessaria luce per accendere la squadra, anzi ha rischiato di prendere goal in più di una occasione come sottolineato nell’intervista anche dal tecnico Abate.
La Ternana ha un po’ subito il giro palla della Virtus Entella dove sembrava stessero venendo meno le forze fisiche e anche quelle mentali a reagire allo stato di inferiorità contro l’aggressività degli avversari.
È proprio qui che si agganciano le parole del presidente Stefano D’Alessandro: “Siamo la squadra più forte del girone sia da un punto di vista tecnico, che caratteriale, sarò il primo presidente che reclama un rigore contro ed avrei preferito terminare la partita in undici contro undici. Ringrazio i tifosi che sono venuti allo stadio e non si può criticare chi non viene perché ognuno può avere delle condizioni particolari. La squadra è viva e combatterà fino alla fine”.
E intanto l’allenatore Abate ha giocato le sue carte Aloi a centrocampo e Ferrante, punta “pesante” a fianco di Cianci e la squadra, ha iniziato a “cambiare pelle” mettendo in mostra il temperamento del gruppo in una giornata difficile.
Da un calcio d’angolo è arrivato un pericolo per la difesa della Virtus Entella.
Il laterale Tito ha “pescato” Martella a centro area, il cui colpo di testa ha quasi fatto “la barba al palo” della porta ligure difesa da Del Frate.
Subito dopo il difensore rossoverde è stato costretto a lasciare il campo a Curcioper il riacutizzarsi dei problemi muscolari, che lo avevano costretto alla panchina. Una rovesciata di Curcio al 36’ si è alzata di poco sopra la traversa ospite.
A 4’ dalla conclusione è arrivato il pareggio partito da un cross di Martella dalla fascia sinistra del campo e concluso con una “palombella” di testa di Aloi, che è andata a “morire” sotto la trasversale di De Frate.

Chiappara allenatore Entella in conferenza stampa
ll tabelino
Ternana-Virtus Entella 1-1
TERNANA (3-5-2): Vannucchi, Donati, Loiacono, Martella, Casasola, Romeo (72’ Aloi), De Boer, Corradini (25’ Vitali), Tito (79’ Curcio), Cicerelli (72’ Ferrante), Cianci. All. I. Abate
VIRTUS ENTELLA (3-5-2): Del Frate, Parodi, Tiritiello, Marconi, Bariti (90’ Zappella), Franzoni, Di Noia (85’ Siatounis), Corbari (Lipani), Di Mario (38’ Manzi), Guio, Casarotto (90’ Tomaselli). All. R. Chiappara
ARBITRO: Domenico Mirabella (sez. Napoli)
ASSISTENTI: Domenico Piatti (sez. Como); Domenico Russo (sez. Torre Annunziata)
QUARTO UOMO: Samuele Adreano (sez. Prato)
ESPULSO: 25’ Vannucchi (Ternana) per fallo dell’ultimo uomo
Ammonito Ignazio Abate, allenatore della Ternana
AMMONITI: Casasola, Romeo, Cianci, Cicerelli (Ternana); Corbari, Marconi, Di Mario, Franzoni, Tiritiello, Del Frate (Virtus Entella)
RETI: 31’ Guio (Virtus Entella); 86’ Aloi (Ternana)
RECUPERO: 2’ pt.; 5’ st.
SPETTATORI: 5.353 (di cui 1.757 abbonati e 62 ospiti).


