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Serie C: Ternana-Milan Futuro 3-0

LA TERNANA RIMANE SULLA SCIA DEL PESCARA. BATTE 3 A 0 IL MILAN FUTURO.

GARA COMUNQUE COMPLICATA PER I ROSSOVERDI CONTRO RAGAZZI SPREGIUDICATI E DI TALENTO A CUI MANCA L’ESPERIENZA. TERNANA CONSAPEVOLE DELLA PROPRIA FORZA E MENO BRILLANTE DEL SOLITO, CHE HA SAPUTO TIRARE FUORI GLI ARTIGLI. IL PATRON D’ALESSANDRO GUARDA AL 2026 PER LA CONCESSIONE DELLO STADIO.(nella foto Ignazio Abate allenatore deri rossoverdi) .

Ignazio Abate contro il suo passato, il Milan che lo ha lanciato da giocatore e da allenatore, ma anche a “caccia della lepre” Pescara capolista del campionato.

Con i rossoneri la vittoria è arrivata dopo che la partita è stata a lungo in bilico per una squadra della forza della Ternana, ma legittima nel risultato di 3 a 0 che ha lasciato invariata la distanza con gli abruzzesi vittoriosi sabato a Gubbio.

“Abbiamo sofferto i primi dieci minuti del secondo tempo quando siamo passati con la difesa a tre e poi la partita è andata in discesa – il commento di Abate – siamo una squadra che ha nell’intensità e nell’energia le nostre peculiarità.

Siamo un gruppo maturo, che sa anche soffrire leggendo bene i vari momenti della gara, ma dobbiamo limitare quelli dove si abbassa un po’ la guardia”.

Quello che è importante è rimanere nella scia del Pescara fa sapere il presidente Stafano D’Alessandro intervenuto in conferenza per un paio di precisazioni sulla vicenda dello stadio = clinica e sull’incontro con la Ternana Woman.

“Tutt’oggi non ho avuto una richiesta di incontro e non debba passare il messaggio che la Ternana non ha accettato un invito.

Sono disponibile ad incontrare la Ternana Woman, ma personalmente sto facendo di tutto – sottolinea il presidente – ad accettare l’iter del progetto per l’agibilità dello stadio con il comune, la cui concessione scadrà nel 2026.

Per quanto riguarda la partita siamo cresciuti nella ripresa dopo un primo tempo complicato, ma la squadra dimostra di essere consapevole della propria forza.

Il Milan Futuro era un avversario temibile, ma ha pagato l’inesperienza”.

La Ternana sembra “tenere molto bene il campo” ed è abbastanza sicura nella manovra ed in difesa anche se le difficoltà sono state al momento limitate.

La Ternana si sta ben comportando nella gestione dell’eventuale vantaggio e della singola partita interpretando le gare con la giusta motivazione in attesa che venga poi dibattuto il ricorso contro la penalizzazione di 2 punti.

Abate ha giocato con il 4-2-3-1 presentando in difesa Casasola e Tito esterni, Loiacono e Capuano centrali, De Boer e Aloi nella mediana a due, Romeo sulla fascia destra, Curcio in posizione centrale e Cicerelli sulla corsia di sinistra con Cianci nel ruolo di punta.

La squadra Under 23 del Milan è nata con lo scopo di fare da “serbatoio” per la formazione maggiore, che milita in serie A, ma le difficoltà sono molteplici e la classifica, fino ad ora, non “sorride” al gruppo guidato da Daniele Bonera.

La rosa utilizzata è molto giovane, ma ci sono anche calciatori più esperti come Longo e Fall, il capitano Zeroli, Liberati ed Jimenez.

La “stella” è Camarda, ma ora è nell’orbita del Milan di Fonseca e, nel suo palmares, ha vinto con l’Italia il campionato europeo Under 17.

L’allenatore Daniele Bonera ha tolto Jimenez e Bartesaghi nell’intervallo.

Il primo doveva giocare 45’ ed il secondo 60’ perché sono al servizio della squadra maggiore. “Noi cerchiamo di fare crescere i giovani, ma questa è una categoria di adulti e i nove anni di età di differenza si sentono. La prova che servono elementi di esperienza per essere competitivi in questo campionato.

Nelle situazioni dove si decidono le partite siamo ancora acerbi – sottolinea Bonera – quando, dopo avere sprecato una occasione per pareggiare, abbiamo subito il secondo goal e da lì la situazione della partita è cambiata”.

La Ternana è passata in vantaggio alla prima occasione utile all’ottavo minuto.

Il cross è stato di Tito dalla fascia sinistra del campo. Il colpo di testa vincente sotto porta del terzino Casasola, indisturbato e senza opposizione del portiere.

Poi la partita è stata combattuta a centrocampo e priva di spunti particolari da una parte e dall’altra fino al palo di Curcio al 26’ con il portiere immobile.

La Ternana ha saputo gestire a centrocampo con qualche improvvisa “fiammata” come quella di Curcio, che avrebbe potuto imprimere all’incontro una impronta ancora più decisiva con il secondo goal in “cascina” se fosse stato realizzato.

Per il resto non c’è stato molto da segnalare se non uno “stagnante” gioco a centrocampo con la Ternana in controllo e qualche accenno di contropiede.

Ne ha approfittato il Milan che con Jimenez ha “spaventato” la difesa rossoverde prima del l’infortunio del difensore Tito al 38’ sostituito da Martella.

Il Milan Futuro è uscito fuori ed Jimenez ha continuato a dare pressione alla difesa rossoverde e la squadra ha avuto la tendenza ad abbassarsi.

Allo scadere del primo tempo, la Ternana avrebbe potuto raddoppiare, ma il diagonale di Cianci è stato debole ed ha permesso a Reveyre di intervenire.

Poi il Milan ha “messo di nuovo la testa” in area rossoverde con il pallone che non è riuscito ad arrivare all’attaccante Longo frutto di spregiudicatezza e talento.

Il secondo tempo si è aperto con l’ammonizione di Capuano che, diffidato, salterà la trasferta toscana con la Pianese di sabato prossimo.

Intanto Jimenez che, nel primo tempo aveva creato qualche grattacapo alla difesa rossoverde, è stato rilevato da Magni.

La squadra milanista ha alzato il baricentro e Vannucchi è dovuto intervenire di pugno su Stalmach con un calo della Ternana e un salvataggio in extremis.

Milan Futuro volenteroso in attacco, ma ingenuo in difesa quando è stato complice del raddoppio della Ternana con la “frittata” tra Zukic ed il portiere.

L’attaccante Cianci ci ha creduto ed ha segnato facile il 2 a 0 approfittando di un passaggio troppo lento del difensore milanista.

Partita sbloccata ed in discesa per la Ternana come contro la Spal e la Lucchese. Traversone di Cicerelli e colpo di testa di Romeo a centro area, sventato in angolo dal portiere Reveyre.

Cross sul corner di Cicerelli e nuovo stacco di Casasola vincente per il 3 a 0.

Grande impatto sul pallone e precisione per l’esterno autore di una doppietta.

“Abbiamo vinto una gara difficile – il commento di Thiago Casasola autore di una doppietta – il Milan Futuro ha grandi meriti ed è una squadra di livello, pressava forte e il campo nel non era nelle migliori condizioni.

Non siamo stati brillanti come in altre partite ed è proprio in questa occasioni che bisogna tirare fuori gli artigli e noi lo abbiamo fatto”.

Con la partita virtualmente conclusa, Abate ha dato spazio a giocatori meno utilizzati facendo rifiatare Curcio, Cianci e Cicerelli dando spazio a Ferrante, Donnarumma e Carboni.

L’ultimo sussulto lo ha procurato Ferrante, che all’86’ non ha inquadrato lo specchio della porta dopo che era scattato sul filo del fuorigioco.

Il presidente della Ternanan D’Alessandro

Il Tabellino

Ternana-Milan Futuro 3-0

TERNANA (4-2-3-1): Vannucchi, Loiacono, Capuano, Tito (38’ Martella), De Boer, Aloi (62’ Maestrelli), Curcio (76’ Ferrante), Romeo, Cicerelli (76’ Carboni), Cianci (76’ Donnarumma). All. I. Abate

MILAN FUTURO (3-5-2): Reveyre, Zukic, Minotti, Coubis, Bartesaghi (62’ Bozzolan), Malaspina, Stalmack (69’ Sandri), Vos (69’ Turco), Jimenez (49’ Fall), Sia (85’ Traore’). Longo. All. D. Bonera

ARBITRO: Roberto Lovison di Padova

ASSISTENTI: Alessandro Parisi di Bari; Giorgio Ermanno Minafra di Roma 2

IV ASSISTENTE: Edoardo Giaquinto di Parma

RETI: 8’ pt. Casasola (Ternana); 18’ st. Cianci (Ternana); 24’ st. Casasola (Ternana)

AMMONITI: Aloi (Ternana); Stalmach (Milan Futuro); Capuano (Ternana); Romeo (Ternana); Sandri (Milan Futuro)

RECUPERO: 3’ pt.; 4’ st.

SPETTATORI: 5.767 (di cui 21 ospiti e 1.757 abbonati)

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