Il Verona chiude un’altra serata amara al Bentegodi. Contro un Como lanciato verso l’Europa basta il gol di Douvikas per condannare i gialloblù, incapaci di reagire e di interrompere una stagione che si è conclusa con la retrocessione in Serie B.
Al termine della gara, Paolo Sammarco ha analizzato con sincerità il momento della squadra, soffermandosi soprattutto sulle difficoltà incontrate dal suo arrivo in panchina a febbraio.
«Sono arrivato in una situazione molto complicata – ha spiegato a Dazn – con una rosa corta e tante difficoltà. Avere più cambi e più alternative aiuta, ma contro una squadra come il Como si vedono chiaramente le qualità e il lavoro costruito nel tempo».
L’allenatore gialloblù ha poi parlato dei rimpianti per una stagione che non è mai davvero decollata: «Dispiace non aver trovato prima prestazioni di questo livello. In alcune partite abbiamo fatto bene, ma senza raccogliere punti. Posso dire di aver dato tutto dal primo giorno».
Sammarco non nasconde l’amarezza per una classifica che ha condannato il Verona, ma prova a guardare avanti: «Essere arrivato da subentrante, con la squadra ultima, non era semplice. Però questa esperienza mi ha fatto crescere molto. Credo di poter allenare in questa categoria».
Nonostante la sconfitta e il destino già segnato, il tecnico prova così a salvare quanto di positivo vissuto negli ultimi mesi, in attesa di capire quale sarà il futuro del Verona e il suo personale percorso in panchina.


