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nte e il Napoli, il futuro si decide adesso: Champions vicina, summit con De Laurentiis per continuare insieme

Prima la Champions League da blindare, poi il futuro da costruire. In casa SSC Napoli sono giorni decisivi non soltanto per il finale di stagione, ma anche per capire quale sarà il destino di Antonio Conte sulla panchina azzurra.

Il tecnico salentino, arrivato per riportare il Napoli ai vertici dopo una stagione complicata, è pronto a confrontarsi con il presidente Aurelio De Laurentiis in un incontro che potrebbe andare in scena già nei prossimi giorni. Un summit atteso, delicato, ma che — almeno al momento — sembra aprire più alla continuità che alla separazione.

Secondo le indiscrezioni che filtrano dall’ambiente azzurro, Conte avrebbe già manifestato la disponibilità a proseguire il proprio progetto in Campania anche nella prossima stagione. Nessun muro, nessun ultimatum. Ma una richiesta precisa sì: evitare un ridimensionamento tecnico troppo pesante.

L’allenatore è convinto che l’attuale gruppo abbia ancora margini importanti e che, senza rivoluzioni radicali, possa continuare a essere competitivo sia in Italia sia in Europa. Per questo il tecnico sarebbe disposto anche ad accettare qualche sacrificio economico da parte del club, purché resti intatta la struttura della squadra.

Tra le ipotesi sul tavolo c’è anche quella di una possibile cessione di Romelu Lukaku, uno degli uomini più legati a Conte. Un sacrificio che il tecnico potrebbe mettere in conto se utile a mantenere equilibrio nei conti e competitività nella rosa. Quello che Conte non vuole, però, è un mercato improntato all’austerity o una smobilitazione generale.

Ed è proprio qui che si gioca la partita più importante con De Laurentiis. Il presidente, da sempre attento alla sostenibilità economica, dovrà trovare il giusto equilibrio tra contenimento dei costi e ambizioni sportive. Le basi per un’intesa, però, sembrano esserci.

Anche perché, al momento, il mercato degli allenatori non offre particolari alternative né per il Napoli né per Conte. Le voci legate alla Italy national football team si sono raffreddate e nessun top club europeo sembra pronto ad affondare il colpo per l’ex tecnico di Inter e Juventus .

Per questo la permanenza in azzurro appare oggi uno scenario sempre più concreto. E non è escluso che, in caso di accordo totale sui programmi, si possa arrivare anche a un prolungamento del contratto fino al 2028, magari con una rimodulazione dell’ingaggio attuale da 7,5 milioni di euro.

La sensazione è che il futuro del Napoli passi ancora da Conte. Ma prima servirà un faccia a faccia per capire se il progetto potrà continuare con la stessa ambizione che ha riportato gli azzurri a un passo dall’Europa che conta.

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