PISA – Il calcio, a volte, è un killer silenzioso che colpisce quando meno te lo aspetti. Lo ha scoperto sulla propria pelle il Pisa di Hiljemark, che in novanta minuti di pura adrenalina e disperazione saluta la Serie A con tre turni d’anticipo. All’Arena Garibaldi trionfa il Lecce di Eusebio Di Francesco, che con un 2-1 pesantissimo mette in ghiaccio mezza salvezza e condanna i toscani a un ritorno in B tanto rapido quanto doloroso
Il cuore non basta: il racconto del match
L’avvio è tutto di marca nerazzurra. Il Pisa gioca con il coltello tra i denti, spinto da un pubblico che ci crede fino alla fine. Stojilkovic è tarantolato, Moreo e Canestrelli sfiorano il vantaggio, ma il Lecce resta a galla grazie alla fisicità di Coulibaly e alle manone di un Wladimiro Falcone in versione saracinesca.
La ripresa è un thriller. Al 53′ arriva il primo colpo al cuore per i padroni di casa: Cheddira inventa per Banda, che scarica un sinistro terra-aria sotto la traversa. Il Pisa ha un sussulto d’orgoglio immenso e pareggia quasi subito con una perla di Leris, ma la gioia dura lo spazio di un sospiro. Al 65′ la difesa toscana si addormenta e Cheddira, da rapace d’area, firma il gol che vale una stagione.
Verdetto senza appello
Nel finale Hiljemark lancia nella mischia ogni punta a disposizione, compreso il giovane Durosinmi, ma il muro giallorosso regge l’urto. Al triplice fischio di Doveri, il contrasto è netto: da una parte i 32 punti del Lecce (ora a +4 sulla Cremonese), dall’altra il silenzio spettrale di uno stadio che vede svanire la categoria conquistata solo 362 giorni fa.
Per i salentini è una boccata d’ossigeno purissimo; per il Pisa, una retrocessione precoce insieme al Verona, che lascia spazio solo ai rimpianti.
IL TABELLINO
PISA-LECCE 1-2
PISA (3-5-2) – Semper 5.5; Caracciolo 5.5, Canestrelli 6, Bozhinov 5 (36′ st Durosinmi sv); Leris 6.5, Akinsanmiro 5 (36′ st Cuadrado sv), Aebischer 6, Isak Vural 5 (25′ st Piccinini 6), Angori 6 (19′ st Touré 5.5); Moreo 5.5, Stojilkovic 6 (25′ st Meister 5.5). A disposizione: Nicolas, Scuffet, Højholt, Iling-Junior, Stengs, Coppola, Calabresi, Loyola, Raul Albiol, Lorran. All. Hiljemark.
LECCE (4-3-3) – Falcone 7; Danilo Veiga 6, Siebert 6, Tiago Gabriel 6.5, Gallo 6,5; Coulibaly 6.5, Ramadani 6, Ngom 6; Pierotti 7 (48′ st Gandelman sv), Cheddira 6.5 (25′ st Camarda 6), Banda 6.5 (25′ st Jean 6). A disposizione: Früchtl, Samooja, Ndaba, Alex Sala, Stulic, N’Dri, Perez, Helgason, Gandelman, Gorter, Marchwinski, Kovac. All. Di Francesco.
Arbitro: Doveri.
Marcatori: 8′ st Banda (L), 12′ st Leris (P), 20′ st Cheddira (L).
Ammoniti: Caracciolo (P), Aebischer (P), Cheddira (L), Durosinmi (P), Pierotti (L), Meister (P).


