Debutto amaro per la Spagna nazionale di calcio al Mondiale 2026.
Al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, i Campioni d’Europa non vanno oltre uno 0-0 contro un sorprendente Capo Verde nazionale di calcio, che conquista il suo primo punto in assoluto nella storia dei Mondiali e firma una serata destinata a restare negli annali.
Difesa compatta e Spagna in difficoltà
Come prevedibile, la Roja parte con i favori del pronostico, ma si scontra subito con un avversario ordinato e aggressivo. Capo Verde si chiude con grande disciplina, intasando gli spazi e rendendo difficile la costruzione spagnola.
La squadra di Luis de la Fuente prova a colpire soprattutto sulle fasce e con il gioco aereo. Proprio da una torre nasce l’occasione più nitida del primo tempo: Ferran Torres centra la traversa, mentre sulla ribattuta Oyarzabal trova la risposta attenta del portiere Vozinha. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0.
Ripresa senza soluzioni, entra Yamal
Nella seconda frazione la Spagna continua a mancare di brillantezza, faticando a trovare varchi contro un Capo Verde sempre più compatto e ordinato. I Campioni d’Europa costruiscono poco e si affidano soprattutto alle iniziative individuali.
Al 71’ arriva il momento atteso: debutta Lamine Yamal, chiamato a dare nuova energia alla manovra offensiva. L’ingresso del talento del Barcellona però non cambia immediatamente l’inerzia della gara, con Capo Verde che continua a difendersi con ordine e determinazione.
Finale di sofferenza e impresa storica
Nel finale gli Squali Blu sfiorano addirittura il colpo clamoroso: Lopes salva tutto su Oyarzabal all’88’, mentre al 91’ Unai Simón evita la beffa su Borges con un intervento decisivo.
Dopo il triplice fischio, il verdetto è storico: 0-0 e primo punto mondiale per Capo Verde, che celebra un esordio da sogno. Per la Spagna, invece, arriva una frenata inattesa che obbliga a reagire subito.
Prossimi impegni
La Spagna tornerà in campo il 21 giugno contro l’Arabia Saudita nazionale di calcio,

