L’Udinese ha esercitato il diritto di riscatto dal Galatasaray per Nicolò Zaniolo, blindando formalmente il centrocampista offensivo italiano con un contratto fino al 2029. Un passaggio che conferma la fiducia del club friulano dopo una stagione positiva, chiusa dal giocatore con 5 gol e 5 assist sotto la guida di Kosta Runjaic.
Nonostante il rendimento in crescita e la centralità nel progetto tecnico, il futuro dell’ex Roma non appare però del tutto definito. A far emergere alcune tensioni è stato il suo agente, Claudio Vigorelli, che ha sottolineato come la permanenza del giocatore a Udine sia ora legata a un nuovo equilibrio economico.
“È necessario trovare un nuovo accordo sull’ingaggio affinché la permanenza possa poggiare su basi solide”, ha spiegato Vigorelli, evidenziando come il trasferimento in Friuli sia avvenuto in extremis durante la sessione di mercato estiva, con condizioni contrattuali considerate non più allineate al valore attuale del calciatore.
L’agente ha poi aggiunto che, nonostante i colloqui già avviati con la società, un’intesa definitiva non è ancora stata raggiunta: “Abbiamo avuto diversi confronti con l’Udinese per trovare una soluzione, ma l’accordo non è stato ancora definito”.
Una situazione che lascia aperti diversi scenari: da un lato la volontà del club di trattenere il giocatore, dall’altro la necessità di ridefinire i termini economici dell’intesa. Zaniolo, nel frattempo, si dice amareggiato per l’evoluzione della vicenda, in attesa di nuovi sviluppi tra le parti.


