( Stefano Giovagnoli) LA TERNANA PERDE LA FACCIA E IL FATTORE CAMPO. NEL SECONDO SI FA TRAVOLGERE DALLA PIANESE CHE RIMONTA LA RETE INIZIALE DI KERRIGAN (1 A 3).NELLA FOTO IL TECNICO ROSSOVERDE DANILE FAZIO
LA SQUADRA SI INCEPPA SUL PIU’ BELLO SBAGLIANDO ATTEGGIAMENTO CAPACE DI SPIANARE LA SQUADRA AD UNO STRAOEDINARIO ONGARO E COMPEGNI.
DOMENICA INIZIANO I PLAY OFF E SARA’ DI NUOVO PIANESE – TERNANA CON L’OBBLIGO PER I ROSSOVERDI DI VINCERE IN UNA PARTITA SENZA APPELLO.
La Ternana ha perso anche la “faccia” nel momento in cui aveva mostrato in campo un “volto” estremamente positivo prima di una metamorfosi inspiegabile.
Ci ha provato l’allenatore Pasquale Fazio ad analizzare l’ 1 a 3 contro la Pianese.
“Siamo crollati alle prime difficoltà e non abbiamo avuto il giusto atteggiamento di una squadra che voleva vincere la partita, tanto da non riuscire ad ottenere il risultato in una gara dove era importante il risultato stesso e l’atteggiamento”.
Il disappunto del tecnico rossoverde è legittimo e non ha fatto una piega.
“La difesa era inedita, ma sugli episodi è contata di più la mentalità, che la tattica e così la rabbia di oggi per questa sconfitta va trasformata in fame per domenica prossima, ma se andiamo – ribadisco – con questo atteggiamento possiamo rimanere anche a casa”.
Prima della partita, la Ternana aveva l’obiettivo di arrivare al sesto posto quando i “sogni infranti” dei mesi passati erano quelli di piazzarsi dopo le prime tre.
La classifica finale del campionato di quest’anno non è stata troppo lusinghiera, tanto che il nono posto sembra anche eccessivo, ma ci sta nei fatti puramente statistici e nel comportamento globale di una formazione che non ha funzionato.
Si inizierà proprio a Piancastagnaio facendo visita alla Pianese con l’obbligo di vincere per non essere estromessi dalla competizione quando la squadra avrebbe potuto contare sul fattore campo e sul doppio risultato a favore.
Parliamo della partita. Una conclusione a fil di palo di Pagliari ha aperto l’ultimo incontro di “regular season” tra la Ternana e la Pianese, che di contro ha dimostrato subito la sua pericolosità nel corso di una gara cruciale per stabilire la griglia dei play off con in palio il fattore campo da sfruttare al primo turno.
L’ultima parte della stagione la Ternana l’ha iniziata con il piglio giusto grazie alla spettacolare rete messa assegno da Kerrigan al 9’ con una “palombella”.
I meriti del giocatore irlandese della Ternana ci sono tutti, ma anche le responsabilità del portiere avversario hanno agevolato la giocata dell’irlandese.
La soddisfazione del goal è però durata poco perché uno strappo muscolare l’ha costretto ad uscire anzitempo dal campo per fare posto al giovane Bruti.
Una buona Ternana sul piano del palleggio, che cerca con insistenza il raddoppio sfruttando con continuità la fase destra per costruire il gioco.
Nonostante la giornata soleggiata e calda, la formazione rossoverde combatte su ogni pallone e pressa gli avversari che contrattaccano contribuendo a rendere la partita vivace a caccia della migliore posizione di classifica in vista dei play off.
La Ternana è stata per segnare il raddoppio con Panico, ma l’azione ha visto protagonista anche il portiere della Pianese Nespola e viziata da un fuorigioco.
Clamorosa palla goal per Donati con Orellana protagonista della transizione a campo aperto, che ha letteralmente sbilanciato la difesa bianconera.
Il tiro si è stampato sulla traversa, ma c’era un altro giocatore rossoverde che avrebbe potuto ricevere il pallone in una posizione di battuta ancora migliore.
Dopo 3’ del secondo tempo, Orellana ha rubato palla ed è stato protagonista di un “coast to cost” pregevole, ma “sporcato” da un esagerato individualismo visto che “scherzare con il fuoco” sembra essere poco opportuno.
Una buona Ternana anche nel secondo tempo con azioni interessanti questa volta proposta da Pagliari, che ha servito un assist invitante per il tiro di Panico.
Al 14’ sul più bello e nel momento migliore della Ternana è arrivato puntuale il pareggio della Pianese con Ongaro lanciato in contropiede, il quale ha “sbilanciato” Kurti e superato Vitali con un diagonale rasoterra “chirurgico”.
La prima reazione della Ternana è arrivata con una girata di Ndrecka rimpallata.
Le sostituzioni hanno cambiato la Pianese, che ora ha un “volto” diverso e un contropiede da fare paura, tanto che Pagliari al 27’ ci ha messo una “pezza” per evitare il “ribaltone” di una Pianese a cui non dispiacerebbe il sorpasso.
L’andamento della partita si è ribaltato, tanto che i rossoverdi hanno subito il gioco avversario e gli anticipi di Ongaro, che hanno letteralmente “spiazzato” la difesa rossoverde e messo di nuovo all’angolino al 34’ la palla del raddoppio.
La Ternana ha finito per “sbandare” sotto i colpi di un Ongaro straordinario, capace di mettere a soqquadro la difesa rossoverde fino a “rischiare” il tris.
Un’ altra occasione per la Pianese con un tiro quasi all’incrocio di Sodero.
Con la Ternana ormai da un pezzo sulle “gambe” ed incapace di reagire per provare a prendere il pareggio, gli ospiti hanno “passeggiato” in area chiudendo la partita con il terzo goal di Sodero quasi a porta vuota legittimando il successo.
Una vittoria strameritata che rende merito alla Pianese: “ Sinceramente mi aspettavo una reazione della squadra, ma non in questi termini – l’esordio del tecnico Alessandro Birindelli – mi ha sorpreso il cuore, l’atteggiamento e la qualità del gioco” evidenziando la crescita del gruppo.
“Nel primo tempo abbiamo provato a pressare alto in alcune situazioni, ma la Ternana è uscita bene con qualità e velocità. Nel secondo abbiamo scelto con più attenzione quando andare in pressione e quando invece restare compatti.
Devo fare i complimenti a chi è entrato in campo nelle giocate di riconquista del pallone e nelle ripartenze. Questi ragazzi hanno scritto una “pagina” importane ed è un risultato che resterà nella storia della Pianese”.

IL TABELLINO
TERNANA-PIANESE 1-3
TERNANA 3-4–2-1): Vitali, Kurti, Pagliari, MacJannet (21’ st. Vallocchia), Garetto, Kerrigan. (15’ pt. Bruti), Panico (21’ st. Ferrante), Donati, Orellana (35’ Aramu), Pettinari (35’ Leonardi), Ndrecka. All. Pasquale Daniele Fazio
U.S. PIANESE (3-4-2-1): Nespola, Amey, Ianesi (21’ st. Peli), Bellini (39’ pt. Ongaro), Ercolani, Sussi, Tirelli (21’ st. Soderò), Bellini (39’ st. Ongaro), Proietto, Masetti, Martey. All. Alessandro Birindelli
ARBITRO: Jules Roland Andent Tona Mbei di Cuneo
ASSISTENTI: Luca Capriuolo (Bari); Michele Fracchiolla (Bari)
IV UFFICIALE: Gabriele Sacchi (Macerata)
OPERATORE FVS: Roberto D’Ascanio (Roma 2)
Marcatori: 9’ Kerrigan (Ternana); 14’ st. Ongaro (Pianese); 34’ st. Ongaro (Pianese); 48’ st. Sodero (Pianese)
Ammoniti: McJanet (Ternana)
Recupero: 3’ pt.; 4’ st.
Spettatori: 3.160 (di cui 1.218 abbonati, 33 settore ospiti
Incasso: € 18.539,00. Abbonati € 7536,04. Incasso totale: € 26.075,04

