Un’altra vittoria per Senna Agius che conferma il suo stato di grazia e si impone anche nel Gran Premio di Spagna di Moto2, disputato sul circuito di Jerez de La Frontera. Il pilota australiano del LIQUI MOLY Dynavolt Intact GP ha trionfato con una prestazione solida e decisa, battendo il compagno di squadra Manuel Gonzalez e il sorprendente Collin Veijer (Red Bull KTM Ajo), che ha centrato il suo secondo podio in Moto2. Una gara che ha riservato spettacolo, emozioni e sorprendenti rimonte, a partire da quella di David Alonso e Celestino Vietti, protagonisti di recuperi straordinari.
Senna Agius, una vittoria che vale doppio
Il giovane pilota australiano ha dominato la gara, mettendo in mostra una gestione perfetta della competizione. Dopo una partenza impeccabile, Agius ha allungato nei giri finali, mantenendo un ritmo insostenibile per gli avversari. La sua vittoria a Jerez è la seconda consecutiva, dopo il trionfo ad Austin, e segna la sua quarta vittoria in Moto2, un numero che lo proietta tra i protagonisti indiscussi della stagione 2026. Con questa performance, Agius continua a guadagnare terreno in classifica generale, riducendo il distacco da Manuel Gonzalez, leader del campionato.
Le rimonte di Alonso e Vietti, spettacolo in pista
Mentre Agius ha preso il controllo della gara, la vera sorpresa è arrivata dalle rimonte di David Alonso e Celestino Vietti, che hanno dato vita a due storie di resilienza incredibili.
David Alonso, partito in maniera disastrosa dalla 21ª posizione, ha iniziato la gara nel peggiore dei modi, ma ha saputo reagire con grinta e determinazione. Il pilota spagnolo del CFMOTO Gaviota Aspar Team ha dato vita a una rimonta clamorosa, recuperando ben 17 posizioni e chiudendo al quarto posto, a meno di un secondo dal podio. Un risultato che testimonia la sua grande capacità di adattamento e il talento puro che lo distingue.
Anche Celestino Vietti non è stato da meno. Partito dalla 13ª posizione, ha dovuto affrontare un inizio complicato, finendo addirittura 16° dopo i primi giri. Ma il pilota del Beta Tools SpeedRS Team ha messo in campo una rimonta straordinaria, lottando giro dopo giro, fino a conquistare una meritata quinta posizione. La sua gara ha dimostrato ancora una volta la sua determinazione e il suo spirito combattivo, qualità che lo rendono uno dei piloti più amati e seguiti nel paddock.
Le altre posizioni: Gonzalez, Veijer e Arbolino
Oltre ai protagonisti delle rimonte, Manuel Gonzalez ha lottato fino alla fine per il podio, ma non è riuscito a contenere la velocità di Agius, chiudendo al secondo posto. Un risultato che lo mantiene saldamente in testa alla classifica, anche se con il fiato sul collo di Agius. Collin Veijer, al suo secondo podio in Moto2, ha chiuso al terzo posto, una prestazione che lo conferma come uno dei giovani più promettenti della categoria.
Daniel Munoz, Izan Guevara e Tony Arbolino hanno completato la top 10. Arbolino, in particolare, ha lottato per una posizione migliore, ma alla fine ha dovuto accontentarsi dell’ottavo posto con la sua Kalex del REDS Fantic Racing, una posizione che non soddisfa appieno le sue ambizioni, ma che gli permette comunque di portare a casa punti importanti.
La classifica iridata: Gonzalez mantiene la leadership
La classifica del campionato si fa sempre più interessante. Manuel Gonzalez rimane in testa con 59.5 punti, ma vede il vantaggio ridursi a soli 9.5 punti su Senna Agius. Un distacco che promette scintille nelle prossime gare. Izan Guevara, terzo con 45 punti, resta a una certa distanza, mentre Celestino Vietti, quarto con 43.5 punti, è ancora in piena lotta per il titolo.
Le posizioni successive sono occupate da David Alonso (5° con 38.5 punti) e Tony Arbolino (10° con 24 punti), che, nonostante le difficoltà, continuano a raccogliere punti preziosi per restare in corsa per le posizioni di vertice.
Conclusioni: una stagione in pieno fermento
Il Gran Premio di Spagna ha confermato ancora una volta che la Moto2 è una delle categorie più equilibrate e spettacolari del Motomondiale. Con Senna Agius che continua a dimostrarsi uno dei piloti più in forma della stagione, e con Manuel Gonzalez, David Alonso e Celestino Vietti pronti a dare battaglia, la lotta per il titolo è apertissima.
Le prossime gare saranno decisive, con i piloti che dovranno gestire al meglio la pressione e le sfide che solo una stagione così intensa sa offrire. Ma una cosa è certa: il campionato 2026 di Moto2 è destinato a regalare ancora tante emozioni.
Ordine d’arrivo e tempi

