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Brasile, Ancelotti cambia volto alla Seleção: contro Haiti torna Neymar e scatta la rivoluzione

Dopo il pareggio che ha lasciato più dubbi che certezze contro il Marocco, il Brasile si prepara a una sfida già decisiva contro Haiti. Carlo Ancelotti sa bene che i verdeoro non possono permettersi ulteriori passi falsi e sta valutando diversi cambiamenti per dare nuova linfa a una squadra apparsa poco brillante soprattutto nella prima uscita del torneo.

La notizia migliore arriva dall’infermeria: Neymar è tornato ad allenarsi con il gruppo e si candida a essere uno dei protagonisti della prossima partita. Il suo recupero rappresenta una spinta importante non solo dal punto di vista tecnico, ma anche mentale. L’esperienza e il carisma dell’attaccante potrebbero infatti trasmettere maggiore sicurezza a una squadra che finora non ha espresso tutto il proprio potenziale.

Ancelotti è chiamato a trovare il giusto equilibrio offensivo tra Neymar, Vinicius Junior e Raphinha, un trio dal talento enorme ma che necessita di un’organizzazione tattica efficace per convivere senza squilibri.

Le maggiori riflessioni riguardano però la difesa. Roger Ibañez, adattato sulla fascia destra contro il Marocco, non ha convinto e potrebbe lasciare il posto a Danilo, apparso più affidabile e ordinato nella gestione della fase difensiva. Al centro, invece, la coppia composta da Marquinhos e Gabriel resta una certezza nonostante l’errore commesso in occasione del gol subito. La fiducia dello staff tecnico nei loro confronti rimane totale.

Sul versante sinistro Douglas Santos dovrebbe conservare la maglia da titolare dopo una prestazione giudicata positiva, soprattutto per il lavoro di copertura svolto a sostegno della squadra.

Anche il centrocampo potrebbe subire modifiche significative. Casemiro è finito nel mirino della critica per una prova sottotono, caratterizzata da difficoltà fisiche e da una presenza meno incisiva del solito nella protezione della difesa. Fabinho e Danilo Santos rappresentano alternative concrete e potrebbero trovare maggiore spazio.

Chi invece sembra destinato a mantenere un ruolo centrale nel progetto di Ancelotti è Bruno Guimarães. Il centrocampista ha dimostrato personalità, intensità e qualità tecnica, confermandosi uno degli elementi più affidabili della rosa brasiliana.

Situazione più complicata per Lucas Paquetá, che contro il Marocco non è riuscito a lasciare il segno e potrebbe partire dalla panchina nella prossima gara.

Contro Haiti servirà un Brasile diverso: più compatto, più concreto e soprattutto più efficace sotto porta. Con il ritorno di Neymar e alcune possibili novità nell’undici iniziale, Ancelotti punta a ottenere quella vittoria che potrebbe rilanciare le ambizioni della Seleção nel torneo mondiale.

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