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Uno sguardo alla Serie B: Pisa – Perugia

A cura di Marco Foianesi. Stasera alle 20.30 all’Arena Garibaldi una partita dal sapore antico, Pisa-Perugia.

Qui Pisa

Il Pisa vuole ritornare a vincere davanti al proprio pubblico dopo 2 mesi di astinenza. Dal 17 dicembre, giorno della vittoria per 3-0 contro il Brescia che non festeggiano davanti ai propri tifosi. Da inizio anno solo 2 pareggi e una sconfitta, troppo poco per Pisa ambizioso. Mister D’Angelo arrivato sul podio della panchina d’Argento dopo la spendida cavalcata della passata stagione la così presentata: “La mia squadra deve incrementare la qualità del gioco e trovare maggiore continuità all’interno della stessa partita. Abbiamo perso un po’ di fluidità nella manovra. Ritengo che la chiave di lettura principale del recente calo di risultati in casa sia questa. Dobbiamo accelerare sul piano delle prestazioni e del pensiero: vorrei una squadra più coraggiosa e molto più intensa nelle giocate”.

Riguardo il Perugia e mister Castori ha aggiunto: “Sono reduci dalla bella vittoria nel derby, che avrà regalato loro sicuramente entusiasmo e autostima. Castori è uno dei maestri di questa categoria ha un’impostazione tattica ben definita. Sanno sempre cosa fare, sia in fase di gestione del pallone che di difesa e pressione: soprattutto sugli esterni sono molto aggressivi e noi dovremo essere bravi a mandarli fuori giri”.

Qui Perugia

Dopo la vittoria del derby contro la Ternana per 3-0, la società, i tifosi, tutti gli sportivi e tutta la città di Perugia ha ricordato Pierluigi Frosio e ha versato lacrime per l’allenatore Ilario Castegner, il capitano e l’allenatore del Perugia dei Miracoli. Il Perugia spera di cambiare marcia in trasferta dopo che ha preso a volare al Renato Curi. Fabrizio Castori ha presentato la gara in conferenza stampa: “Il Pisa sarà ancora più motivato e carico perché ultimamente non è riuscito a vincere in casa. La testa sulla squadra altrui comunque non la metto mai, sono attento a quello che dobbiamo fare noi domani. Conta fare la prestazione che sappiamo di poter fare, con grande rispetto degli avversari”.

Sul derby vinto ha aggiunto: Non ci lasciamo prendere né dall’euforia né dai voli pindarici. Il nostro campionato è in corso. Le partite una volta giocate passano nel dimenticatoio, a prescindere dal risultato. Siamo concentrati sul Pisa, una delle squadre più forti di questo campionato. Sarà una partita tosta”.Sui rientri e i tanti infortuni: “Abbiamo recuperato Struna, Dell’Orco e Curado. Qualcuno esce, qualcuno entra, quando le partite si sommano, i problemi aumentano. È ciclico. Abbiamo l’occasione di buttare nella mischia tanti giovani della Primavera che si allenano con noi da tempo, sarà un’ occasione importante anche per loro’.

Una curiosità c’è stato un Presidente in entambre le squadre che viene ricordato a Pisa come quello che disse “ Perché Perugia è Perugia”. Erano  le parole di Leonardo Covarelli, ex presidente del Pisa che, dopo una Serie A sfiorata con  Gianpiero Ventura, lasciò la piazza dei Miracoli per  trasferirsi  nella sua Umbria e acquistare il Perugia. Nei due anni successivi ci fu prima il fallimento nerazzurro nel 2009, l’anno del centenario, poi a quello del Grifo, un anno dopo.

Pisa-Perugia una partita da Seria A che però non sei mai disputata. In Serie B sono 20 le partite giocate all’Arena Garibaldi. Il bilancio è di 10 successi per i padroni di casa, 3 per i grifoni e 7 pareggi.

PROBABILI FORMAZIONI

Pisa (4-3-1-2): Nicolas, Esteves, Hermannsson, Caracciolo, Beruatto; Tourè, Nagy, Marin; Morutan; Moreo, Gliozzi. All. D’Angelo

Perugia (3-4-1-2): Gori; Dell’Orco, Sgarbi, Struna; Casasola, Santoro, Capezzi, Paz; Luperini; Di Carmine, Kouan. All. Castori

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