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Chivu emoziona l’Inter: “Ora basta calcio, voglio tornare da marito e padre”

Si chiude con un pareggio spettacolare e con parole profondamente umane la stagione dell’Inter . Dopo il 3-3 contro il Bologna , Cristian Chivu ha tracciato il bilancio dell’annata nerazzurra tra orgoglio per i giovani lanciati in prima squadra e il desiderio di ritrovare finalmente la propria famiglia dopo mesi vissuti senza sosta.

L’allenatore rumeno ha voluto innanzitutto elogiare la risposta della squadra in una gara affrontata con tante assenze e diversi ragazzi inesperti in campo: “Dovevamo rispettare la maglia e tutto quello che abbiamo costruito in questa stagione. I ragazzi hanno dato tutto quello che avevano”.

A convincere maggiormente sono stati ancora una volta i giovani talenti del vivaio. Chivu ha speso parole importanti per Francesco Pio Esposito, protagonista di una stagione in continua crescita, ma anche per Diouf e Topalovic: “Chi è entrato ha dato energia e qualità. Sono felice soprattutto per Pio, che ha raggiunto la doppia cifra. Questi ragazzi stanno capendo cosa significa giocare in Serie A. È un livello difficile, ma stanno dimostrando di poterci stare”.

L’ex difensore nerazzurro ha poi parlato del futuro dell’Inter, sottolineando la solidità della rosa attuale: “Questa squadra ha già tante certezze importanti. Non bisogna stravolgere nulla, ma aggiungere qualcosa sì. Martinez, Diouf e altri ragazzi hanno avuto pazienza, hanno lavorato tanto e oggi fanno vedere di meritare questo livello”.

Ma il momento più intenso dell’intervista arriva quando il discorso si sposta sulla sua vita personale. Chivu, visibilmente provato da mesi vissuti ad altissima intensità, si lascia andare a una confessione sincera: “Per chi tiferò al Mondiale? Per la mia famiglia. È da un anno e mezzo che vivo dentro un frullatore, dalla salvezza con il Parma fino a oggi. Ora voglio tornare a fare il padre e il marito. Ho dedicato tutto a questa squadra e a questi ragazzi, ma adesso ho bisogno di staccare davvero”.

Infine, un pensiero per Stefan de Vrij, costretto a lasciare il campo nel finale per infortunio: “Speriamo non sia nulla di serio, merita di esserci al Mondiale”.

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