Pantaleo Corvino non usa mezzi termini: la sfida tra Lecce e Juventus di domenica prossima non è una partita qualsiasi, ma “vale la vita” per i salentini. Intervistato da Tuttosport, il responsabile dell’area tecnica del club ha sottolineato le differenze di obiettivo tra le due squadre: “Sicuramente di più noi. Rispetto alla Champions della Juve, abbiamo qualcosa in più da perdere. È il classico Davide contro Golia, e noi siamo condannati a soffrire fino all’ultimo minuto per non retrocedere”.
Corvino ha speso parole di elogio anche per l’allenatore Marco Di Francesco: “Mancano tre giornate e possiamo dire che siamo pienamente soddisfatti del mister. Abbiamo cinque punti in più rispetto all’anno scorso e apprezziamo il modo in cui rappresenta i principi del club e i valori del territorio. Speriamo sia più fortunato rispetto alle esperienze passate a Frosinone e Venezia”.
Non potevano mancare parole anche per la Juventus e per il tecnico Spalletti: “È uno degli allenatori più rappresentativi per l’arte del fare, come dimostrano i risultati ottenuti in tutta la sua carriera e in particolare con la Juve. Pur con risultati diversi, provengono da una scuola simile e sono riusciti a dare forma a grandi squadre”.
Infine, Corvino ha parlato del talento di Dusan Vlahovic, cresciuto sotto la sua gestione a Firenze: “È un pezzo di cuore. Lo presi giovanissimo tra lo scetticismo generale e la sua cessione segnò un record storico per la Fiorentina. Gli infortuni lo hanno frenato, ma il gol su punizione contro il Verona non è frutto del caso. Alla Juve può ancora dare molto e il club ne trarrà grandi benefici”.
Per Corvino, non servono consigli al centravanti serbo: “È in un top club, è un uomo maturo, e può continuare a crescere e a incidere”.
