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Derby Roma-Lazio a pranzo: decisione per la sicurezza, non per il tennis

Il derby t capitolino tra Roma e Lazio si giocherà alle 12:30, replicando quanto già accaduto nella gara d’andata. Una scelta che ha acceso polemiche, soprattutto da parte dell’allenatore biancoceleste Maurizio Sarri, ma che in realtà non dipende da esigenze televisive o da altri eventi sportivi.

Secondo quanto emerso, l’orario è stato imposto dal Ministero dell’Interno per ragioni legate all’ordine pubblico. Il derby della Capitale è infatti considerato una sfida ad alto rischio e giocarlo in una fascia mattutina consente una gestione più efficace della sicurezza, limitando criticità legate agli spostamenti delle tifoserie e alla vita notturna.

Sarri aveva criticato apertamente la decisione, ipotizzando un collegamento con la finale degli Internazionali d’Italia, prevista nello stesso pomeriggio a pochi passi dallo stadio Olimpico. Tuttavia, questa ricostruzione non trova conferma: la scelta dell’orario è indipendente dal torneo di tennis.

La Lega Serie A si è quindi limitata ad adeguarsi alle indicazioni ricevute, cercando allo stesso tempo di rispettare i vincoli di calendario, in particolare la contemporaneità delle partite nella fase finale della stagione.

Non è la prima volta che una partita di grande richiamo viene disputata alle 12:30. Un precedente significativo risale al 2017, quando il derby tra Inter e Milan fu programmato nello stesso orario, anche se in quel caso la motivazione era commerciale, per favorire il pubblico asiatico.

Nonostante le proteste, dunque, la scelta appare vincolata da esigenze di sicurezza piuttosto che da logiche sportive o organizzative.

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