I bianconeri non approfittano del crollo del Milan e restano ai piedi del podio. Bowie spaventa l’Allianz, la perla di Vlahovic evita il disastro ma non regala il sorpasso. Conceiçao predica nel vuoto, Zhegrova si ferma sul legno al 92′.
TORINO – Doveva essere la notte dell’aggancio, si è trasformata in quella dei rimpianti. La Juventus di Luciano Spalletti manca il colpo del K.O. contro un Hellas Verona che, pur con la Serie B già in tasca, onora il campionato con una prova di puro cuore e organizzazione. L’1-1 finale è un verdetto amaro per la “Vecchia Signora”, che resta inchiodata al quarto posto a quota 65 punti, fallendo il sorpasso su quel Massimiliano Allegri che, nonostante il ko del suo Milan, rimane un passo avanti in classifica.
Il film della partita: dominio e beffa
Il copione dell’Allianz Stadium sembra scritto già dai primi minuti: una Juve arrembante, trascinata da un Francisco Conceiçao in versione “motorino inesauribile”, che mette costantemente in crisi la retroguardia scaligera. Ma il calcio è cinico: dopo una traversa di Bremer e i miracoli di Montipò su Kelly, è proprio un errore del centrale brasiliano a spianare la strada agli ospiti. Al 34′, Bowie non si fa pregare: raccoglie l’invito di Bradaric e fulmina Di Gregorio, calando il gelo sullo Stadium.
La scossa di Dusan e il forcing finale
Nella ripresa Spalletti decide che è tempo di gettare il cuore oltre l’ostacolo e lancia subito nella mischia Vlahovic. Il serbo risponde presente al 61′: una punizione “velenosa” che sorprende un Montipò stavolta non impeccabile. È il gol che riaccende la speranza, ma non la lucidità.
L’assalto finale è un misto di foga e sfortuna. Conceiçao continua a seminare il panico, ma la porta sembra stregata. L’urlo del gol strozzato in gola arriva definitivamente al 92′, quando il neo-entrato Zhegrova centra in pieno il palo a portiere battuto.
Il verdetto della classifica
Al triplice fischio di Ayroldi, la festa è solo del Verona (nonostante l’espulsione nervosa del DS Sogliano a tempo scaduto), che porta a casa un punto d’onore. Per la Juventus è un pareggio che scotta: il Milan resta a +2 e, dietro, la Roma inizia a vedere gli specchietti retrovisori dei bianconeri sempre più vicini. Spalletti ha tre giornate per blindare la Champions, ma servirà una cattiveria diversa sotto porta per evitare che il finale di stagione diventi un thriller.
Il Tabellino
JUVWNTUS -HELLAS VERONA 1-1
- JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly (Koopmeiners), Cambiaso (Boga); Locatelli, Thuram (Vlahovic); Conceiçao (Zhegrova), McKennie, Yildiz; David (Miretti). All. Spalletti.
- HELLAS VERONA (3-5-1-1): Montipò; Edmundsson, Nelsson, Frese; Belghali, Akpa-Akpro, Gagliardini, Bernede (Harroui), Bradaric (Slotsager); Suslov (Lovric); Bowie. All. Sammarco.
- Marcatori: 34′ Bowie (V), 16′ st Vlahovic (J).
- Arbitro : Ajroldi
- Ammoniti: Gagliardini (V), Frese (V), Locatelli (J), Bernede (V), Harroui (V).
Note: espulso Sogliano (ds Verona) al 50′ st per proteste


