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Derby di Milano amaro per l’Inter: Chivu ammette gli errori dopo l’1-0 del Milan

Allo stadio San Siro il derby tra Milan e Inter si è deciso con un solo episodio. Il gol di Pervis Estupiñán nel primo tempo ha consegnato ai rossoneri una vittoria di misura (1-0) nella 28ª giornata di Serie A, lasciando i nerazzurri con rammarico e molte riflessioni.

Nel post-partita il tecnico dell’Inter Cristian Chivu ha analizzato con lucidità la prestazione della sua squadra, ammettendo che l’atteggiamento iniziale non è stato all’altezza di una gara così importante.

«Abbiamo fatto un primo tempo sottotono», ha spiegato l’allenatore nerazzurro. «Dopo il loro gol abbiamo provato ad alzare il ritmo nella ripresa, cercando di accerchiare il loro blocco difensivo, ma non siamo riusciti a pareggiare». Chivu ha sottolineato soprattutto la difficoltà dell’Inter nel creare occasioni pulite. «Eravamo sporchi nelle giocate. Arrivavamo sul fondo ma i nostri cross diventavano un tiro al bersaglio per i difensori del Milan. Non siamo mai riusciti ad anticipare di testa», ha aggiunto. Il tecnico romeno ha poi evidenziato la mancanza di intensità nella prima frazione: «Il nostro gioco passa molto dal lavoro degli attaccanti e oggi è mancato qualcosa. Serviva più dinamismo e più intensità». Non è mancato anche un accenno all’episodio discusso del possibile tocco di mano di Samuele Ricci, valutato dal VAR. Chivu però ha preferito non alimentare polemiche: «C’è il VAR che ha fatto il check, non ho nulla da aggiungere. Penso solo alla prestazione della squadra». Nonostante la sconfitta nel derby, l’allenatore nerazzurro ha invitato l’ambiente a mantenere la calma: il campionato è ancora lungo e i punti in palio sono molti. «Ci sono ancora 30 punti disponibili. Dobbiamo continuare a lavorare e migliorare il nostro livello», ha concluso

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