Sfondo scuro Sfondo chiaro

Hapoel Tel Aviv, Barda sfida l’Atalanta: “Sarà dura, ma vogliamo vincere”

Vigilia di grande attesa per l’Hapoel Tel Aviv, pronto ad affrontare l’Atalanta nel playoff di Conference League. La squadra israeliana arriva alla sfida consapevole della difficoltà dell’impegno, ma con l’ambizione di giocarsi le proprie carte e provare a mettere in difficoltà i nerazzurri.

Il tema delle proteste annunciate a Bergamo alla vigilia della partita è stato inevitabilmente affrontato in conferenza stampa. Il tecnico dell’Hapoel, Elyaniv Barda, ha però scelto di mantenere il focus esclusivamente sul calcio: «Pensiamo alla partita, perché il calcio unisce le persone». Anche il centrocampista Omri Altman ha ribadito la stessa posizione, spiegando che la squadra vuole concentrarsi soltanto sulla gara.

Barda non nasconde il grande rispetto nei confronti dell’Atalanta e considera la formazione bergamasca tra le principali candidate al successo finale nella competizione. «L’Atalanta è la favorita per la vittoria della Conference League. Ci aspettiamo una squadra forte», ha dichiarato l’allenatore israeliano.

Parole di stima anche per Maurizio Sarri, che ha riconosciuto il valore dell’Hapoel: «Abbiamo molto rispetto per l’avversario e per il suo allenatore. È un onore ricevere i complimenti di Sarri, un tecnico molto bravo. Noi faremo la nostra partita e speriamo di farne una bella».

La sfida rappresenterà un ostacolo importante per l’Hapoel, soprattutto considerando la qualità e le individualità della formazione nerazzurra. Barda, tuttavia, guarda anche al ritorno e al possibile apporto dei tifosi israeliani: «L’Atalanta sentirà molto l’atmosfera al ritorno dei tifosi dell’Hapoel, come se si giocasse a Tel Aviv».

La ricetta per provare a sorprendere i bergamaschi è quindi quella del gruppo. Altman lo sottolinea con chiarezza: «Dal portiere all’attaccante siamo una squadra. Non abbiamo le individualità dell’Atalanta».

Nessun dubbio, infine, sull’obiettivo degli israeliani. «L’obiettivo è uno solo: vincere», ha concluso Altman. L’Hapoel è pronto a giocarsi le proprie chance, consapevole della forza dell’avversario ma deciso a non partire già sconfitto.

Articolo precedente

Atletico Madrid, esordio da tre punti: il Málaga cade al Metropolitano

Articolo successivo

Cobolli, rimonta da applausi a Cincinnati: Jodar battuto e quarti conquistati