Novak Djokovic si conferma ancora una volta il re incontrastato del Cina Open (ATP 500) di Pechino, un torneo che continua a trattarlo come un terreno di caccia esclusivo. Nella finale della capitale cinese, il campione serbo ha conquistato il titolo a seguito del ritiro dell’australiano Alex De Minaur, alza la bandiera bianca all’inizio del secondo set a causa di un infortunio.
Con questo successo, Djokovic raggiunge quota 102 titoli in carriera e firma il suo settimo sigillo personale a Pechino, dove vanta una striscia d’imbattibilità leggendaria: 34 vittorie su 34 partite disputate.
La cronaca del match
La sfida era iniziata su ritmi serrati e con un alto livello di intensità. Nel primo set regnava un sostanziale equilibrio, con entrambi i tennisti pronti a lottare su ogni punto fino al tie-break. Qui la classe e la freddezza di Djokovic hanno fatto la differenza, permettendogli di archiviare il parziale sul 7-6(3).
All’inizio del secondo set, dopo un primo game vinto da De Minaur che lo ha portato sul punteggio di 1-0, l’australiano si è visto costretto a fermarsi per un risentimento fisico che gli impediva di muoversi al meglio, cedendo così la vittoria finale al rivale.


