Incredibile epilogo nella semifinale dell’ATP 500 di Pechino: Daniil Medvedev viene squalificato sul punteggio di 7-5, 5-3 (15-15) in favore di Novak Djokovic, spianando al serbo la strada verso la finalissima.
L’incidente e la squalifica
Mentre Djokovic serviva per il match, Medvedev ha scagliato una pallina verso il pubblico centrando in pieno volto uno spettatore, colpito a un occhio. L’uomo è stato scortato fuori dal campo dai soccorritori con le mani sul viso. Decisione inevitabile da parte di arbitro e supervisor: squalifica immediata per il tennista russo. Un episodio che ricorda da vicino la celebre espulsione subita da Djokovic agli US Open 2020.
Le parole di Medvedev: “Solo un brutto incidente”
Sconvolto e rammaricato per l’accaduto, il tennista moscovita ha voluto subito fare chiarezza:
- Nessuna rabbia: Medvedev assicura che non si trattava di un gesto di stizza, ma di un tentativo maldestro di colpire la palla per rimetterla in campo.
- Priorità al tifoso: “Mi sento malissimo. Spero solo che lo spettatore stia bene, è la cosa che conta di più. Sto cercando di rintracciarlo per chiedergli scusa di persona.”
Djokovic imbattibile a Pechino
Grazie a questo finale a sorpresa, Djokovic approda alla sua 146ª finale in carriera (la settima a Pechino), portando il suo spaventoso record personale al China Open a 33 vittorie e 0 sconfitte. Nell’atto conclusivo sfiderà l’australiano Alex De Minaur.


