(FIDAL) – L’oro mondiale del lungo batte Tentoglou (8,23) e Saraboyukov (8,21). Dosso al debutto trionfa nei 60 metri dopo il 7.14 della batteria. Zenoni sfiora il record italiano dei 1500 indoor: 4:03.77
Pomeriggio show per gli azzurri a Ostrava, in Repubblica Ceca, nel principale circuito mondiale di meeting indoor. Mattia Furlani vince nel lungo con 8,30, Zaynab Dosso si impone nei 60 con 7.09 al debutto stagionale, Marta Zenoni sfiora il record italiano indoor dei 1500 con 4:03.77.
Ancora uno squillo di Mattia Furlani. Il campione del mondo del lungo resta imbattuto (due vittorie su due) con un salto da 8,30, di fatto confermando l’8,33 del debutto di Parigi, misura con cui svetta nelle liste mondiali stagionali. L’azzurro batte il greco campione olimpico Miltiadis Tentoglou (8,23) e il bulgaro Bozhidar Saraboyukov (8,21) centrando la miglior prestazione al quinto turno, lo stesso tentativo che gli ha regalato l’oro mondiale a Tokyo, e firmando la stessa misura che gli ha dato l’oro iridato indoor a Nanchino lo scorso anno.


