Nella prima giornata di gare, gli Azzurri battono gli USA in finale nel basket e dominano la 5km road race con una prestazione irreale di Dalvai.
Argento nel tennis tavolo, a 83 anni, per Enrico Dell’Acqua.
Milano, 19 agosto 2025 – Suona l’inno di Mameli sui prati e negli impianti di Dresda.
Nella prima giornata di gare, gli atleti della Nazionale Italiana Trapiantati confermano le speranze della vigilia di vivere un Mondiale da protagonisti e mettono a referto le prime 7 medaglia della 25esima edizione dei World Transplant Games: quattro ori, tre argenti e Italia temporaneamente seconda nel medagliere generale dietro alla Gran Bretagna.
Meglio di così era davvero difficile cominciare, soprattutto per il peso specifico di queste medaglie.
A cominciare dall’oro conquistato dalla squadra mista di pallacanestro 3 contro 3 (Laura Baleani, Marco Mestriner, Gianni Serra, Luca Sinagra e Andrea Somenzi), capace di battere in finale i favoritissimi Stati Uniti al termine di una gara tiratissima, che si è conclusa ai supplementari con il punteggio di 13 a 11.
Un risultato tutt’altro che scontato, arrivato al termina di una giornata che ha visto la Nazionale azzurra sempre vincente sul parquet di Dresda: dopo aver liquidato ai quarti di finale l’Australia 16 a 8, si è imposta in semifinale sui padroni di casa della Germania, con un netto 16 a 10.
Un cammino vittorioso che la squadra guidata dal coach Stefano Volpe ha voluto dedicare a Marcello Bernabeo, un compagno che ha dovuto abbandonare il ritiro azzurro a causa di un lutto in famiglia.
Se battere gli Stati Uniti a basket è sempre un’impresa da ricordare, altrettanto si può dire della prestazione di Stefano Dalvai, dominatore assoluto della 5km road race.
L’atleta trentino – classe 1988, trapiantato di midollo osseo all’età di 14 anni per sconfiggere la leucemia – ha fatto registrare il miglior tempo di sempre nella storia dei Giochi Mondial, chiudendo la gara in 15 minuti e 53 secondi. Un tempo mostruoso, che ha galvanizzato l’intera squadra azzurra che ha poi arricchito il palmares di giornata con altre due medaglie d’oro e un argento.
Oro per il giovane atleta romano Samuele Galimberti nella 5km road race, categoria 15-17 anni.
Oro per Roberto Esposito, unico atleta azzurro in gara nella categoria donatori, che si è aggiudicato la 5km road race 50-99 anni.
E argento nella corsa a squadre sempre di 5km su strada, per il Team Italia composto da Stefano Dalvai, Samuele Galimberti e Marco Giardino.
A completare l’incredibile giornata della Nazionale a Dresda, ci ha pensato l’atleta più anziano della spedizione azzurra, Enrico dell’Acqua, che all’età di 83 anni ha vinto l’argento nel tennis tavolo.
Meglio di così non si poteva davvero cominciare questa avventura estiva sotto il cielo di Dresda.


