“Aloi spacca la partita”. Una Ternana “gagliarda” ha superato 3 a 1 in rimonta la Torres.
LA TERNANA SUPERA 3 A 1 LA TORRES. RIMANGONO INVARIATI I QUATTRO PUNTI DI DISTACCO DAL VERTICE DELLA CLASSIFICA. IL CENTROCAMPISTA ALOI COMPLETA LA RIMONTA CON UNA SPLENDIDA AZIONE PERSONALE DANDO VOCE ALL’ANIMA, ORGANIZZAZIONE E ALL’UMILTA’ DEL GRUPPO COME SOTTOLINEATO DALL’ ALLENATORE IGNAZIO ABATE A FINE PARTITA. LA TORRES, SQUADRA VELOCE ED INTRAPRENDENTE, CI HA PROVATO A FARE IL COLPO GROSSO AL “LIBERATI”.
Un inizio partita che non ti aspetti al “Liberati” quando gli ospiti sono passati in vantaggio al 2’ dopo avere costruito la prima azione su un cross dalla fascia sinistra e il colpo di testa vincente di Zecca indisturbato di potere colpire.
L’esterno ospite, libero da marcature, ha incrociato trovando subito il goal merito anche del contropiede “orchestrato” in rifinitura dall’’ottimo Varela.
Alla vigilia dell’incontro la Ternana avrebbe dovuto già giocare con il “coltello tra i denti” per almeno fare rimanere invariati i punti di distanza dall’Entella, vittoriosa in trasferta sul campo della Virtus Pesaro.
In un “colpo solo” la Ternana si è ritrovata in svantaggio in uno scontro diretto retrocedendo al terzo posto della classifica a sette lunghezze dal vertice.
La Ternana ha poi comunque smentito il detto “chi bene inizia è a metà dell’opera” ribaltando una situazione di punteggio e di classifica oltre al gioco e all’aspetto caratteriale del gruppo come ha sottolineato Abate a fine incontro.
“Non so in quanti ci credevano al ritiro di San Gemini, che a poche giornate dalla fine avremmo potuto giocarsi il titolo. I ragazzi hanno avuto una grandissima lettura della partita, che era stata preparata bene e comunque chi vincerà il campionato dovrà lottare fino in fondo.
Questa è una squadra che ha mentalità e organizzazione. Giocare con la palla aumenta l’autostima del giocatore e, ripeto, è la mentalità che fa la differenza.
Fare la fase difensiva con questa squadra non era facile. Aloi ha fatto una grandissima partita con una qualità da leader e questo è il segnare più bello per un allenatore, ma è l’anima e l’umiltà del gruppo ciò che è più importante.
Nelle prossime tre partite, tra l’altro ravvicinate, si delineerà la classifica”.
Con tutta la partita ancora da giocare, la Ternana è ripartita per cambiare le sorti della gara stessa e dell’intero campionato sapendo di lottare contro una squadra di carattere e veloce nel cambio di fronte e allo stesso tempo intraprendente.
“Bisogna fare i complimenti alla Torres – sottolinea l’allenatore della Ternana Ignazio Abate – una grandissima squadra strutturata e con una grande tecnica.
Non era facile affrontarli. Avevano più corsa ed intensità di noi, ma con la qualità li abbiamo poi messi in difficoltà”.
Al 15’ il pareggio della Ternana è “servito” con il suggerimento di Casasola e l’incrocio in diagonale di Curcio, che ha fatto 1 a 1 facendo esplodere lo stadio.
Cianci ha solo sfiorato il pallone, mentre Curcio ha avuto il merito di segnare per un “respiro di sollievo” quanto mai opportuno a quel punto della gara.
La partita è stata vibrante e senza un “attimo di respiro” con la Sassari Torres di nuovo vicina al vantaggio con una palla, poi deviata, che si è spenta sul fondo.
La Ternana ha risposto con una conclusione a giro di Cicerelli al 18’ dai venti metri, che di fatto ha “fatto sporcare le mani” a Zaccagno proteso in tuffo.
L’ Importante per la Ternana è non perdere palla perché la Torres fa un pressing efficacissimo nel recupero prima di fare la seconda fase dell’azione a grande velocità arrivando con “quattro tocchi” e una buona capacità di smarcarsi.
Il pressing e la manovra del pallone sono state “armi”, che hanno messo a dura prova la tenuta della Ternana, che ha dovuto fare molta attenzione agli “esterni”.
La Ternana stessa si è affidata anche ai singoli per “ribaltare” la partita perché l’azione del 2 a 1 è di quelle che portano una “firma” bel precisa.
Al 37’ un dribbling di Aloi di avvicinamento all’area è di quelli prorompenti prima di fare partire una “rasoiata” mancina, che non ha dato scampo al tuffo di Zaccagno dopo uno scambio con Curcio e avere saltato In dribling Brentan.
“Ci siamo fatti trovare pronti – dice il centrocampista autore della rete del sorpasso – ben vengano i goal nelle partite che contano quando viene fuori la cattiveria, la rabbia agonistica e la forza del gruppo”.
Il goal e l’esultanza. Una liberazione con due dediche al cugino e al nonno.
“Non giocavo da tanto tempo. Mi sono fatto trovare pronto come Vallocchia.
Le dinamiche del campionato sono così. Speriamo di avere più spazio” e alla domanda se si candida per una maglia da titolare risponde: “decide il mister,
Io sono a disposizione”.
Al 43’ Cianci è stato bravo a farsi “largo” in area tirando ugualmente in diagonale, sia pur pressato dal difensore, nell’area opposta Vannucchi reattivo nell’uscita.
All’inizio del secondo tempo la Ternana ha aumentato il vantaggio.
All’11’ Tito ha battuto una punizione dalla fascia sinistra, che ha trovato sul secondo palo Casasola, che ha messo il pallone a centro area per l’ultimo con una gestione oculata della partita senza rischiare, ma la Torres ha inevitabilmente perso quella “spavalderia” del primo tempo con Varela, ad esempio, tanto devastante nei primi 45’, quanto anonimo nella ripresa.

Nrella foto , Abate tecnico della Ternana in coferenza stampa
IL TABELLINO
TERNANA-TORRES 3-1
TERNANA (4-2-3-1): Vannucchi, Donati (84’ Millico), Loiacono, Capuano, Tito, Vallocchia, Aloi, Casasola, Curcio (84’ Martella), Cicerelli (84’ Brignola), Cianci (75’ Ferrante). All. I. Abate
TORRES (3-4-2-1): Zaccagno, Idda, Antonelli, Fabriani, Zecca, Giorico, Brentan (70’ Carboni), Guiebre, Fscnaller, Varela (77’ Diakite’), Zamparo (58’ Mastinu)
ARBITRO: Gianluca Grasso (sez. Ariano Irpino)
ASSISTENTI: Mario Cichi (sez. Palermo); Pierpaolo Carella (sez. L’Aquila)
IV UFFICIALE: Edoardo Manedo Mazzoni (sez. Prato)
AMMONITI: Zamparo e Brentan Torres)
RETI: 2’ pt. Zecca (Torres); 15’ pt. Curcio (Ternana); 37’ pt. Aloi (Ternana); 11’ st. Capuano (Ternana)
RECUPERO: 2’ pt.; 3’st.
SPETTATORI: 6.226 (di cui 521 ospiti e 2.233 abbonati)
Incasso gara: € 37.716,00

