Antonio Conte ha deciso: lascerà la panchina del Napoli a fine stagione. La notizia non sorprende del tutto, visto che Aurelio De Laurentiis era a conoscenza della volontà del tecnico salentino da un paio di mesi, avendo così il tempo di iniziare a valutare diversi profili per il dopo-Conte.
Il prossimo allenatore degli azzurri sarà italiano e avrà una chiara identità di gioco. Tra i candidati al momento figurano otto nomi, divisi tra giovani emergenti e tecnici di esperienza. Tra i giovani spiccano Raffaele Palladino, in uscita dall’Atalanta, e Fabio Grosso, reduce da un’ottima annata con il Sassuolo. Più indietro nella lista risultano Vincenzo Italiano e Francesco Farioli, mentre Enzo Maresca resta in attesa di novità da Manchester, dove potrebbe sostituire Guardiola qualora l’addio del tecnico inglese diventasse realtà.
Accanto alla pista dei giovani, prende forza la soluzione di un tecnico esperto. Il prossimo anno sarà il centenario del Napoli, e affidare la panchina a un allenatore all’esordio in una big potrebbe generare qualche malumore tra i tifosi. Per questo, in pole position sembra esserci il ritorno di Maurizio Sarri, rimasto in ottimi rapporti con De Laurentiis e disponibile a tornare in azzurro.
Nei rumors sono circolati anche i nomi di Roberto Mancini e Massimiliano Allegri, ma al momento non risultano contatti concreti con l’ex ct. Allegri era già stato sondato lo scorso anno come possibile sostituto di Conte e resta un’opzione per il futuro, soprattutto in caso di addio dal Milan.
Il Napoli si prepara così a chiudere un ciclo importante, con la scelta del nuovo allenatore destinata a influenzare l’inizio di un’era storica in vista del centenario del club.


