Viola a un passo dalla permanenza in Serie A. Il tecnico non si sbilancia: “Se dovessi andare via, lo accetterei senza problemi”
Nonostante la pesante sconfitta (4-0) contro la Roma , la Fiorentina intravede il traguardo, ma tiene ancora aperto il capitolo allenatore. A tre giornate dalla fine, ai viola basta un solo punto per conquistare la salvezza aritmetica, ma intorno alla panchina resta qualche interrogativo. A fare chiarezza è stato Paolo Vanoli, che ha parlato del proprio futuro senza certezze, ma con grande equilibrio.
Dopo aver guidato la squadra fuori dalla zona più calda della classifica, il tecnico ha espresso la volontà di proseguire il percorso:
“Sarei molto felice di continuare”.
Una frase semplice, ma significativa, che racconta il legame costruito con il gruppo e il desiderio di dare continuità al lavoro svolto in una stagione tutt’altro che semplice. Allo stesso tempo, però, Vanoli non dà nulla per scontato e rimette ogni decisione nelle mani della società:
“La società dovrà fare tutte le sue valutazioni”.
Nessuna polemica, nessuna pressione. Solo la consapevolezza che nel calcio le scelte possono cambiare rapidamente:
“Se andassi via non lo riterrei un’ingiustizia”.
Parole che fotografano un allenatore concentrato sul presente, ma lucido sul futuro. Prima c’è da chiudere il discorso salvezza, poi arriverà il momento dei bilanci e delle decisioni.
Intanto, a Firenze, la priorità è una sola: conquistare quel punto che vale una stagione. Poi si capirà se il cammino con Vanoli continuerà o se le strade si divideranno.


