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Madrid si inchina al Re: Sinner in semifinale, Jodar cade con onore

Il numero uno del mondo batte il giovane talento spagnolo 6-2, 7-6 e conquista la prima semifinale in carriera alla Caja Magica. Per Jannik è il 26° successo consecutivo nei Masters 1000.

MADRID – Non chiamatela più maledizione Madrid. Jannik Sinner abbatte l’ultimo tabù spagnolo e stacca il pass per la semifinale del Mutua Madrid Open, superando la resistenza della rivelazione del torneo, il 19enne Rafael Jodar. In un Manolo Santana Stadium trasformato in un catino indoor a causa della pioggia, l’azzurro si è imposto con il punteggio di 6-2, 7-6, confermando una solidità mentale ormai fuori scala.

Un primo set a senso unico

Sotto gli occhi di un parterre de rois — con le leggende del Real Madrid Raúl, Courtois e Bellingham in prima fila — l’inizio del match è stato più contratto del previsto. Sinner ha dovuto annullare una palla break in apertura, scuotendosi con un ace provvidenziale sulla seconda di servizio. Una volta sciolto il braccio, però, il divario tecnico è emerso prepotentemente: un rovescio fulminante ha regalato il break del 3-2 all’altoatesino, che ha poi inserito il pilota automatico chiudendo il parziale sul 6-2.

La trincea del secondo set: Jodar non molla

Il secondo set ha raccontato un’altra partita. Spinto dal tifo di casa, Jodar (numero 42 del ranking) ha giocato il tennis della vita, mettendo Sinner alle corde in più occasioni. L’azzurro è stato costretto agli straordinari, risalendo da uno spaventoso 15-40 nell’ottavo gioco.

Tie-break perfetto e record storico

Il verdetto è stato affidato al tie-break, dove però non c’è stata storia: 7-0 per Sinner in una dimostrazione di forza che ha lasciato Jodar senza risposte dopo quasi due ore di battaglia.

Con questo successo, Sinner entra definitivamente nell’Olimpo: è il sesto giocatore della storia capace di raggiungere la semifinale in tutti i nove tornei Masters 1000. Un traguardo che certifica la sua egemonia su ogni superficie e in ogni condizione.

Verso la finale

In semifinale, Jannik attende il vincitore della sfida tra Arthur Fils e Jiri Lehecka. Se il livello di gioco rimarrà quello mostrato nel finale di partita, l’impressione è che il “magic moment” dell’altoatesino — giunto alla 21ª vittoria consecutiva nel circuito — sia destinato a durare ancora a lungo.

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