CFDrisi di risultati, ma anche di gioco. Squadra duramente contestata a fine partita dal pubblico, che già in settimana aveva espresso il proprio dissenso e malumoreLa partita contro l’Ascoli era già stata definita da “dentro o fuori” per la Ternana perché arrivare al “giro di boa” con una media da retrocessione rappresentava più di un pericolo per la squadra di Carbone dopo la prima parte di campionato.
Imperativo dunque la vittoria ad ogni costo e soprattutto un atteggiamento caratteriale, che avrebbe portato fuori la squadra da imbarazzanti prestazioni come quella contro la Spal e del secondo tempo della gara giocata a Salerno.
Le parole non hanno avuto però riscontro con il responso del campo perché la Ternana ha bisogno di un altro passo e di un’altra tecnica individuale per sbloccare una grave crisi di risultati e di gioco.
È così e’ finita 1 a 0 per l’Ascoli tra la pesante contestazione del pubblico, che già in settimana aveva espresso il suo malumore a dispetto della prestazione del gruppo, dei singoli, e di una classifica disastrosa, ma alquanto veritiera.
Il dubbio della vigilia sulla formazione ha riguardato l’impiego del centrocampista Petriccione, che ha fatto parte del centrocampo rossoverde insieme a Palumbo e Defendi con Di Noia sostituto di Germoni come “esterno basso” di difesa.
La formazione della Ternana: Aresti, Zanon, Masi, Valjent, Di Noia, Petriccione, Palumbo, Defendi, Falletti, Avenatti e Palombi.
L’Ascoli Picchio si è presentato a Terni forte di cinque risultati utili consecutivi ed un margine di quattro punti sulla zona retrocessione da difendere.
La formazione: Lanni, Almici, Augustyn, Mengoni, Felicioli, Orsolini, Cassata, Carpani, Gatto, Cacia e Favilli.
Non è passato un 1′ che la Ternana ha rischiato di andare subito sotto con Gatto, che si è aperto un varco su cui tirare pericolosamente verso la porta di Aresti bravo a metterci una pezza e poi Masi ha salvato su Favilli.
Sul terzo calcio d’angolo, concesso alla squadra di casa, il centrale difensivo Valjent è andato a colpire il pallone di testa con la palla alta sopra la trasversale.
Al 20′ un mancino dai venti metri di Mengoni ha messo i brividi alla difesa di casa, dall’altra parte del campo Petriccione non ha sfruttato l’assist di Defendi.
Un tiro al 33′ di Carpani per l’Ascoli centrale e parato con comodità da Aresti.
Al 40′ l’ultima conclusione del primo tempo con il mancino di Orsolini.
Il secondo è iniziato con l’Ascoli tutto in avanti, che ha preso subito il predominio territoriale “mettendo alla corde” una Ternana costretta a retrocedere.
A questo punto la squadra rossoverde si è dovuta difendere con le unghie fino a soccombere al 12′ per mano di Favilli, autore di un colpo di testa sotto l’incrocio.
La Ternana ha risposto al 15′ con Petriccione, ma il tiro è stato respinto sulla linea di porta dal difensore ascolano Mengoni.
Ancora Ternana al 16′ con Defendi che ha colpito la parte superiore della traversa, una punizione alta di Petriccione ed una conclusione di Palumbo fuori.
Al 27′ c’è stato l’ingresso in campo di Di Livio per allargare il gioco sulle fasce.
Al 37′ la Ternana ha colpito un’altra traversa dalla distanza sempre con Petriccione prima dell’espulsione diretta combinata a Zanon a 5′ dal termine.
Le partite contro il Vicenza e la Spal avevano fatto piombare la Ternana nello sconcerto con l’imbarazzante tenuta difensiva della squadra “tallone di Achille” quanto la ormai ben nota sterilità offensiva a farla da padrona in questo più che difficile girone di andata della Ternana.
Squadra sempre più in balia di se stessa e degli avversari con troppe lacune da colmare in tutti i reparti dove c’è poca qualità da mettere al servizio del gioco.
Il Tabellino
TERNANA (4-3-2-1): Aresti, Zanon, Masi, Valjent, Di Noia, Petriccione, Palumbo (42′ st. Dugandzic), Defendi, Falletti (36′ st. Battista), venatti, Palombi (27′ st. Di Livio). All. B. Carbone
ASCOLI PICCHIO (4-4-2): Lanni, Almici, Augustyn, Mengoni, Felicioni, Orsolini, Cassata, Carpani (37′ pt. Addae), Gatto (26′ st. De Angelis), Cacia, Favilli (39′ st. Perez). All. A. Aglietti
ARBITRO: Marco Mainardi di Bergamo
ASSISTENTI: Mirko Olivieri (Palermo); Domenico Rocca (Vibo Valentia)
RETI: 12′ st. Favilli (Ascoli)
AMMONITI: Petriccione (Ternana), Masi (Ternana), Cassata (Ascoli), Felicioli (Ascoli), Valjent (Ternana)
ESPULSI: 40′ st. Zanon rosso diretto per intervento scomposto sull’avversario.
ANGOLI: 11 a 4 per la Ternana
RECUPERO: 2′ pt.; 4′ st.
SPETTATORI: 1.840 paganti; 1.487 abbonati
Stefano Giovagnoli

