A cura di Marco Foianesi.- E’ la settimana umbra per eccellenza, è la settimana del derby. Per gli appassionati di calcio non è una partita come le altre, i derby non si giocano, ma si vincono.
Il Perugia è reduce dalla trasferta di Ascoli dove ha perso per 1-0. Dopo la bella e rotonda vittoria casalinga per 4-0 contro il Brescia, il grifo ha giocato una partita blanda, sotto ritmo ed è stato colpito nella ripresa da un tiraccio di Collocolo al 60’.Una volta sotto non è stato capace di ribaltare ma nemmeno impensierire la retroguardia marchigiana, rigenerata dalla cura dell’ex Breda, che sicuramente in una settimana non ha stravolto niente, ma ha ricompattato l’ambiente, quella scossa determinata dal cambio allenatore. Un dato statistico allarmante è quello che una volta in svantaggio il Perugia non riesce a recuperare. E’ successo 12 volte ed l’unica squadra della serie B che non è riuscita a recuperare.
A Terni invece oltre che parlare di calcio, l’argomento principale è quello relativo al Presidente che vuole candidarsi a Sindaco ed ha più volte dichiarato che vuole lasciare la società. Anche nella partita contro il Parma è stato esposto un striscione che non ha fatto piacere al club che ha minacciato che la la squadra non andrà più sotto la curva per una tifoseria sempre più spaccata. Una Ternana che sul campo risponde come vuole il mister Andreazzoli, giocando ed esprimendo un calcio spumeggiante. Contro il Parma un pareggio che sa di beffa, polemiche per le due reti annullate. Se nella prima un piede in fuorigioco è legittimo, le immagini parlano chiaro, semmai nel secondo quel tocco di mano che nel proseguo dell’azione aveva consentito alla Fere di passare in vantaggio con Partipilo, lascia molti dubbi ed interpretazioni. L’arbitro richiamato al Var ha deciso per l’annullamento.Un pari firmato da una splendida rete di Palumbo all’inizio della partita e Bernabe per i ducali dalla distanza.
Settimana di passione, di amore, di Derby.

