A cura di Marco Foianesi. Il Perugia con la bella e rotonda vittoria di sabato per 4-0 contro il Brescia è uscito momentaneamente dalla zona play-out. Mister Castori avrà modo di tornare a casa, nella sua Ascoli. Ph. GdS – La Curva Est dei tifosi della Ternana
Conoscendo l’ambiente l’ha definita difficile e complicata anche in virtù del cambio allenatore dove Breda, anche lui un ex, ha sostituito l’esonerato Bucchi e anche dal fatto che la tifoseria si è nuovamente compattata. Si prospetta un ambiente caldo, desideroso di riscatto che vuole sostenere i propri giocatori reduci da una sola vittoria nelle ultime dodici, ma i numeri passano in secondo piano, sono solo statistiche. Il cambio allenatore storicamente rappresenta sempre una scossa nello spogliatoio e l’allenatore ascolano ci tiene a debuttare con un buon risultato. Le sue parole nei confronti del Perugia sono di ammirazione e di rispetto, tanto da paragonarlo con quello dell’anno scorso, quando in panchina c’era Alvini. Sfida nella sfida tra i due allenatori e tra le squadre che hanno gli stessi punti, 26 che in passato si sono affrontate anche 4 volte in Serie A al Del Duca e 11 volte in Serie B con 4 vittorie umbre al cospetto delle 3 ascolane.
La Ternana invece riceverà la corrazzata Parma capace di battere il Genoa nel turno precedente. Le fere sono reduci da un pareggio amaro sul campo del Cosenza ma che mantiene vive le speranze per accedere alla zona play-off. Stessi punti del Parma ciò significa che la partita può dare delle indicazioni sul proseguo del campionato. Più che dal campo a Terni tengono banco le parole del Presidente Bandecchi che ha ribadito la volontà di lasciare la società: “Sono pronto ad aprire al fondo d’investimento, restando garante. Sarà sempre mia la Ternana. A me la Ternana piace. Nella mia testa vorrei cedere la mia parte della Ternana soltanto quando andrò sottoterra”.
Mister Aurelio Andreazzoli comunque non vuole distrazioni. Conosce il vero obiettivo e sa come si batte il Parma.

