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Serie A: Inter in frangente, il Torino rimonta e strappa un pareggio (2-2). Festa scudetto rimandata
Serie A: Torino - Inter 2-2

Serie A: Inter in frangente, il Torino rimonta e strappa un pareggio (2-2). Festa scudetto rimandata

Un’altra sorpresa della Serie A: l’Inter, che sembrava sulla strada giusta per chiudere definitivamente il discorso scudetto, fa harakiri a Torino.

I nerazzurri si presentano al “Grande Torino” con la possibilità di allungare ulteriormente sulla concorrenza, ma al termine di una gara che ha visto protagonisti alti e bassi, si ritrovano a fare i conti con un pareggio (2-2) che rimanda tutto all’ultima giornata.

La partita: dominio iniziale, poi il blackout

L’Inter inizia con il piede giusto: al 23’, uno splendido cross di Federico Dimarco trova il colpo di testa di Marcus Thuram, che di testa insacca e porta i nerazzurri in vantaggio. Il Torino, a tratti, sembra in difficoltà, ma non riesce a reagire immediatamente. L’Inter raddoppia al 61′ con Bisseck, che sfrutta ancora un preciso assist di Dimarco per siglare il gol del 2-0 direttamente da calcio d’angolo.

Sembrava fatta per la squadra di Chivu, che avrebbe potuto allungare la sua corsa verso il titolo. Ma nel calcio, si sa, nulla è mai scritto. Dopo il gol di Bisseck, qualcosa si rompe. Un calo di concentrazione, una difesa che lascia troppo spazio, e il Torino inizia a crederci.

Il ritorno del Torino: Simeone riapre la gara

Al 70’, il giovane Giovanni Simeone accorcia le distanze con un colpo di testa che inganna il portiere nerazzurro. Da lì in poi, è un assalto continuo alla porta dell’Inter. E proprio quando sembra che il match si stia indirizzando verso una tranquilla vittoria interista, arriva l’episodio che cambia tutto.

L’episodio decisivo: rigore per il Torino

Carlos Augusto, appena entrato in campo, tocca il pallone con la mano in area. Un errore che pesa come un macigno, regalando al Torino un calcio di rigore. Mariani richiamato dal Var va al controllo video e conferma il penalty trasfromato alla perfezione da 79’, Vlasic . Un colpo psicologico che lascia l’Inter senza reazione, incapace di rialzarsi da un momento che rischia di costarle caro.

Scudetto i ancor da conquistare Inter ancora a +10, ma il match point è rimandato

Nonostante il pareggio, l’Inter mantiene 10 punti di vantaggio sul Napoli, ma l’occasione di chiudere il discorso scudetto è sfumata. Ora, i nerazzurri dovranno affrontare il Parma a San Siro nella prossima giornata. Una vittoria, a prescindere da come andranno le sfide di Napoli e Milan, permetterà loro di laurearsi campioni d’Italia, con il sorpasso ormai irraggiungibile.

Se la squadra di Chivu dovesse inciampare, però, la corsa rimarrebbe apertissima. La tensione è palpabile, e ora l’Inter dovrà concentrarsi al massimo per non far sfumare un trofeo che per gran parte della stagione è sembrato a portata di mano.

Il Torino: una prestazione che fa ben sperare

Dal canto suo, il Torino può essere soddisfatto del punto strappato all’Inter. D’Aversa ha visto la sua squadra crescere nei momenti cruciali della gara, mostrando carattere e resilienza. Con 41 punti, i granata si allontanano dalla zona calda della classifica, ma un posto in Europa sembra ormai difficile da raggiungere. Tuttavia, una prestazione come questa potrebbe dare fiducia per il futuro.

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