La Fiorentina dovrà aspettare almeno un’altra settimana per festeggiare ufficialmente la salvezza in Serie A. Il pareggio per 0-0 contro il Sassuolo al Franchi rimanda tutto alla prossima giornata, quando i viola affronteranno la Roma in trasferta. Una partita che si è rivelata più complicata del previsto per la squadra di Vanoli, che non è riuscita a sfondare nonostante le numerose occasioni create, specialmente nel primo tempo, quando Solomon ha sprecato una clamorosa occasione a porta vuota.
La squadra emiliana, dal canto suo, ha ottenuto un punto che permette loro di salire a 46 punti, mantenendo vive le speranze di una classifica tranquilla, ma anche di allontanarsi dai pericoli di una retrocessione che, a quattro giornate dalla fine, sembra ormai lontana. Il portiere del Sassuolo, Turati, è stato il protagonista assoluto della serata, con due interventi decisivi su Gudmundsson, ma anche una buona dose di fortuna quando Pinamonti ha colpito il palo a metà ripresa.
Un primo tempo di occasioni perse
Il match si è aperto con il Sassuolo che ha cercato subito di fare la partita, con Garcia che prova un tiro insidioso respinto da De Gea. La Fiorentina, dopo un inizio un po’ sofferto, ha preso campo grazie a un centrocampo che ha spinto con Fagioli in evidenza. Il primo brivido per il Sassuolo è arrivato al 32′, quando Solomon, su un perfetto cross di Harrison, ha avuto una clamorosa opportunità a porta vuota, ma ha calciato clamorosamente a lato. Un errore che avrebbe potuto indirizzare la partita su un altro binario e regalare alla Fiorentina un finale di stagione più sereno.
Ripresa con emozioni, ma senza gol
La ripresa è cominciata con un’altra grande occasione per la Fiorentina: Solomon lancia il contropiede di Dodo, che serve in ritardo Ranieri in una situazione di superiorità numerica. Il tiro di Gudmundsson, ben respinto da Turati, è stato l’altro spunto offensivo significativo della Viola. La reazione del Sassuolo non si è fatta attendere e, al 58′, è arrivato il palo di Pinamonti, che ha deviato un cross da sinistra di Laurienté, sfiorando il vantaggio.
Entrambe le squadre hanno continuato a spingere ma senza riuscire a trovare il gol. Vanoli ha cercato di cambiare le carte in tavola con gli ingressi di Fabbian e Fazzini, ma la Fiorentina ha pagato la mancanza di peso in area di rigore, con Gudmundsson il più attivo nel cercare il colpo decisivo, ma sempre impreciso. Dall’altra parte, Grosso ha provato a rinforzare il reparto offensivo con l’ingresso di Nzola e Moro, ma la fame di vittoria è stata smorzata dalla solidità difensiva del Sassuolo.
Un punto che rimanda la salvezza
La Fiorentina deve accontentarsi di un pareggio che non le consente di festeggiare la permanenza in Serie A. Tuttavia, grazie al vantaggio di 8 punti sulla Cremonese (a 38 punti), la retrocessione sembra ormai un’incognita remota. Il calendario della Fiorentina riserva ora gare difficili, con Roma, Genoa, Juventus e Atalanta da affrontare. Un percorso insidioso, ma che non dovrebbe compromettere gli obiettivi stagionali della squadra, anche se l’aspettativa è quella di arrivare al più presto a chiudere matematicamente la salvezza.
Per il Sassuolo, il punto conquistato permette di avvicinarsi ulteriormente alla salvezza, a 46 punti. La squadra di Grosso può guardare con maggiore serenità alle ultime giornate, sapendo che, nonostante le difficoltà, la permanenza in Serie A è praticamente acquisita.
Il tabellino
Fiorentina-Sassuolo 0-0
Fiorentina (4-3-3): De Gea 6; Dodo 6, Rugani 6, Ranieri 6, Balbo 6 (31′ s.t. Comuzzo 6); Mandragora 5,5 (23′ s.t. Fabbian 6), Fagioli 6,5, Ndour 6; Harrison 6 (23′ s.t. Fazzini 6), Gudmundsson 6.5, Solomon 5.
A disposizione: Braschi, Brescianini, Christensen, Kospo, Kouadio, Lezzerini, Puzzoli.
Allenatore: Vanoli 6.
Sassuolo (4-3-3): Turati 7; Walukiewicz 6, Idzes 6, Muharemovic 6, Garcia 6,5; Koné 5,5 (29′ s.t. Fadera 6), Matic 6 (43′ s.t. Vranckx s.v.), Thorstvedt 6,5; Volpato 7 (20′ s.t. Lipani 6), Pinamonti 6 (29′ s.t. Nzola 6), Laurienté 6,5 (43′ s.t. Moro s.v.).
A disposizione: Coulibaly, Doig, Fadera, Frangella, Iannoni, Muric, Nzola, Pedro Felipe, Romagna, Satalino, Zacchi.
Allenatore: Grosso 6.
Arbitro: Marinelli
Ammoniti: Ranieri, Mandragora, Laurienté

