Il canale Milan Vibes ha intervistato in esclusiva l’ex centrocampista di Milan e Parma Juraj Kucka: dai suoi ricordi al Milan di oggi ed il suo sogno rossonero. Le parole su Allegri, su Modric, su Leao e le vecchie amicizie rossonere.
Kuco, se ti dico Milan, cosa mi rispondi?
“Un sogno. È stato un sogno che avevo da quando ero bambino. Non vedevo proprio ogni partita, ma era la squadra che mi stava più simpatica e tifavo da piccolo. Tifavo le squadre dei diavoli, Milan e Manchester United”
Oggi ti fa piacere vedere che il Milan sta tornando in alto?
“Certo, anche quando ero in Inghilterra che il Milan ha vinto lo scudetto ero davvero felice. Quando ho tempo ancora oggi vedo qualcosina, poi io la tv per mesi non l’ho più vista..ma seguo i risultati e seguo la squadra sui social. Poi ho amici di qua, in Slovacchia, che vanno a vedere ogni partita del Milan… sono super pazzi di Milan. Anche adesso sono andati a vedere Milan Roma e mi mandano qualche video”
Domenica c’è Parma-Milan, il Tardini è stadio tosto… sempre stato stadio tosto da espugnare.
“Forse perché anche la tifoseria li è bella calda, lo stadio piccolino si sente molto e al Parma non si molla mai”
Ti aspettavi di vedere da un anno all’altro il Milan tornare in alto? Tutto merito di Allegri?
“Secondo me non è mai solo colpa di un allenatore se la squadra gioca male, ma non è mai tutto merito dell’allenatore se la squadra gioca alla grande. E’ sempre metà e metà, perché alla fine sono i giocatori che scendono in campo, il mister gli da un’idea, qualcosa di suo…ma sono loro poi che devono fare. Poi bisogna vedere se sono capaci di fare quello che gli viene chiesto, se ne sono in grado, se sono bravi, se ne hanno voglia..ci sono tante componenti che basta una piccola scintilla e cambia tutto”
Ma quindi Allegri ti piace?
“Sì, ha fatto una grande carriera. E’ un grande allenatore”.
Ti sarebbe piaciuto giocare in un centrocampo con Modric e Rabiot?
“Subito. Anche con una gamba sola”
Ti aspettavi un Modric ancora così incisivo?
“Prima di tutto non mi aspettavo andasse al Milan, pensavo lasciasse dopo Madrid o che tornasse in Croazia e invece…mi ha sorpreso l’arrivo al Milan e sono contentissimo. La qualità non la perdi mai…e lui ha grande qualità, quindi non sono molto sorpreso”
Ho letto una tua vecchia intervista dove parlavi di Leao e l’avevi visto e “camminava”…
“Sono andato a vedere una partita quando ero a Parma e “camminava”, ma non lo dicevo solo io, anche i miei amici che erano con me”
Quindi non ti aspettavi la sua esplosione?
“No, non dico che non me l’aspettavo ma che quella volta non mi era piaciuto, poi ha dimostrato tutto il suo talento nel tempo…e meno male!”
Come si fa ad entrare nel cuore dei tifosi in soli 2 anni e restarci? ancora oggi c’è la sensazione di un legame speciale tra te e i tifosi del Milan che ti applaudono..
“Succede quando lasci sempre in campo tutto quello che hai, anche se non hai qualità come altri giocatori. I tifosi lo apprezzano e te lo fanno anche sentire. Poi ho sempre avuto rapporti buoni, non ho mai fatto “cazzate”, non ho mai mollato.. e vale più di un risultato positivo”
C’è qualcuno del Milan di oggi che rivedi con il tuo spirito?
“(Ride ndr) è dura per me rispondere perché negli ultimi mesi non ho più visto niente, ho staccato completamente da quando mi son fermato per il ginocchio… e ho davvero smesso con le partite, ma sono sicuro che ci siano ragazzi con la mia stessa fame”
E concludendo ti chiedo chi era il tuo compagno più simpatico e che ricordi
maggiormente?
“Guarda, c’era Jack Bonaventura con cui mi trovavo bene, c’era Abate, con Poli che era
pazzo (ride, ndr), anche Montolivo era bravissimo. Ci sentiamo poco, ogni tanto qualche
messaggio..”
Oggi Juraj Kucka è felice? “Si, molto!”

