Sfondo scuro Sfondo chiaro

Serie A: al ‘Maradona passa l’Atalanta 3-0. I Partenopei salutano la Champions

Non è un sogno , è pura realtà. Il Napoli bello quello della scorsa stagione da bel Principe a brutto anatrocillo. Nella sfida culminante per le residue speranze azzure di trovare per un posto in Champions League , l’Atalanta rifila tre sberle agli azzurri , fischaitissimi al termine del match.

“No al razzismo!”. Così è iniziata la giornata allo stadio Maradona di Napoli prima del match contro l’Atalanta, per una protesta dello stadio e del club contro l’assoluzione di Acerbi. Il microfono allo stadio lo ha preso l’attore e regista Marco D’Amore che ha detto: “Troppo hanno visto i nostri occhi, troppo hanno sentito le nostre orecchie, ma non è più questo tempo indifferenza e noncuranza, Napoli fai sentire la tua voce senza vergogna, paura, diciamo uniti insieme no al razzismo”. I calciatori del Napoli prima dell’inizio della partita contro l’Atalanta si sono inginocchiati sul prato del Maradona.

IL MATCH

Un primo tempo quello dei partenopei alla ricerca spasmodica di Osimhen , lanci in verticale , il nigerinao ben marcato da un tosto Hein. Il palo salva Meret su conclusione di Miranchuck . Raspadori schierato da Calzona a sostiuire Kvaratskelia infortunanto , il giovane attaccante fuori ruolo risulta spettatore non pagante. Il vantaggio atalantino al 26′ con Miranchuk dopo un batti e ribatti in area con sospetta spinta di Scamacca su Rrhamani. Il raddoppio prima dell’intervallo con Scamacca.

Nella rirpesa Calzona ci ripensa e con i cambi il Napoli è più offebsivo e pericoloso. Zielinski cera il palo con Carnesecchi battuto , Osimhen in una delle poche volte che si è liberato di Hien calcia il portiere atalantino responge d’istinto. Ancora Osimhen il più pericoloso degli azzurri impegna Carnesecchi. Sul finire del match , Koopmeiners (88′) resiste al controllo di Juan Jesus e piazza la palla sul palo lontano della porta difesa da Meret che affonda il Napoli.

IL TABELLINO

NAPOLI-ATALANTA 0-3
Napoli (4-3-3):
Meret 6; Di Lorenzo 5,, Rrahmani 5, Juan Jesus 4, Mario Rui 5; Anguissa 6 (30′ st Simeone), Lobotka 5,5, Traoré 5,5 (1′ st Zielinski 6); Politano 5,5 (23′ st Lindstrom 5,5), Osimhen 6, Raspadori 5 (1′ st Ngonge 5). A disp.: Contini, Gollini, Natan, Olivera, Mazzocchi, Ostigard, Cajuste, Dendoncker. All.: Calzona 5.
Atalanta (3-4-1-2): Carnesecchi 6,5; Scalvini 6,5, Hien 7, Kolasinac 6 (23′ st Djimsiti 6); Hateboer 6, De Roon 6, Ederson 6,5, Zappacosta 6 (15′ st Ruggeri 6,5); Pasalic 6,5 (15′ st Koopmeiners 7); Miranchuk 7,5, Scamacca 7 (15′ st Lookman 6). A disp.: Musso, Rossi, Toloi, Holm, Palomino, Bakker, Adopo, Touré. All.: Gasperini 7.
Arbitro: Pairetto
Marcatori: 26′ Miranchuk, 45′ Scamacca, 43′ st Koopmeiners
Ammoniti: Osimhen (N); Kolasinac, Koopmeiners (A)

Articolo precedente

Il 'Ciclone ' Sinner abbatte Medvedev e vola in finale al Miami Open

Articolo successivo

Gasperini, Atalanta:"siamo stati superiori e abbiamo meritato il 3-0