(Rosario Murro) – Il Calcio come il mercato libero di gas ed energia elettrica. Così la Corte di Giustizia Europea ha spianato la strada a quello che probabilmente sarà la fine del gioco più bello del Mondo.
La Sentenza apre a nuovi scenari , vale a dire , chiunque potrà organizzare qualsiasi torneo , in comcorrenza con i due massi livelli di organizzazioni calcistiche europei e mondiale: Uefa e Fifa, ma dove si arriverà?
Il problema sarà sopratutto della Pay TV e tutte le squadre che partecipano ai campionati nazionali , per non parlare di gestire al meglio ingaggi ai calciatori, le sessioni del Calciomercato e gli ingenti proventi ai club -quelli d’imnnagine che sono ala base di club per la sopravvivere.
La Superlega è nata con u solo obiettivo: aumentare i ricavi. Il pericolo ovviamente potrebbe essere come si diceva la totale svalutazione dei campionati nazionali, i quali rischiano seriamente di diventare dei normalissimi tornei di allenamento in vista degli impegni internazionali, quelli che veramente garantiscono introiti economici di altissimo livello. Naturalmente si tratta sempre di ipotesi: al momento gli unici club che non hanno ancora lasciato l’originario progetto della Superlega sono Real Madrid e Barcellona. Negli scorsi mesi ha proceduto all’addio pure la ‘nuova’ Juventus dopo il cambio della dirigenza e i saluti di Andrea Agnelli, tra i promotori della competizione lanciata nella notte del 19 aprile 2021.
