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Italia eliminata dai Mondiali: Galliani punta il dito sul sistema

Roma, 1 aprile 2026 – L’Italia è fuori dai Mondiali di calcio per la terza volta consecutiva. La sconfitta ai rigori contro la Bosnia‑Erzegovina ha acceso il dibattito sul futuro della Nazionale Italiana di Calcio e del calcio italiano. Tra i protagonisti della discussione c’è Adriano Galliani, storico amministratore delegato del Milan, che ha rilasciato dichiarazioni chiare e decise sul momento delicato della squadra,riportete da Sky Sport.

Secondo Galliani, “la Nazionale è figlia del campionato”: un chiaro richiamo alla condizione attuale della Serie A, definita da molti un “campionato di transito” incapace di formare giocatori pronti per competere ad alti livelli internazionali. Il dirigente ha sottolineato come la crisi non possa essere attribuita solo alla federazione o al commissario tecnico, ma debba essere letta come il risultato di problemi strutturali che coinvolgono settori giovanili, gestione dei club e qualità complessiva del campionato.

“C’è un po’ di tristezza… come tutti gli italiani (…) il calcio e lo sport sono fatti di up and down. La ruota gira”, ha aggiunto Galliani, mettendo in luce la ciclicità del successo nello sport e l’importanza di affrontare la situazione con un approccio complessivo.

La sconfitta contro la Bosnia ha generato reazioni di delusione tra tifosi e politici, riaccendendo il dibattito su come rilanciare la Nazionale Italiana di Calcio e riportarla ai vertici internazionali. In attesa delle decisioni della federazione, la riflessione di Galliani rappresenta un monito: il rilancio del calcio italiano non passa solo dalla Nazionale, ma da un sistema capace di formare nuovi talenti e valorizzare le eccellenze presenti nei club.

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