Nel martedì dei playoff di Champions League si sono giocate oltre a Nizza-Napoli altre 4 gare di ritorno.
Astana-Celtic 4-3 (and. 0-5)
Non è bastato l’orgoglio dei kazaki per ribaltare il risultato. Il Celtic aveva vinto all’andata 5-0. Gli scozzesi accedono alla fase a Gironi.
Bella prova d’orgoglio dei kazaki, dopo il tracollo a Celtic Park. Ma non basta. L’Astana rifila un poker agli scozzesi, forse non troppo concentrati per via del largo vantaggio di partenza. E si ritrova addirittura sul 4-1 per effetto dell’autorete di Vassbakk Ajer, del gol di Muzhikov e dell’autorete di Twumasi. Di Sinclair il primo gol del Celtic, poi ne arrivano altre due nel finale a rendere meno evidente il passivo: le firmano Ntcham e Griffiths per il 4-3 definitivo.
Siviglia-Ostanbul Basaksehir 2-2 (and. 2-1)
Gli andalusi passano il turno. Un match sofferto l’ex juventino Elia riapre il discorso qualificazione con un gol da corta distanza al 17′. Ma se la cavano, aiutati anche dal pareggio di Escudero al 7′ della ripresa. Poi ci pensa Ben Yedder a bissare il 2-1 dell’andata. Quando il Siviglia sembra avere in mano il match, un’altra iniziativa di Elia porta al 2-2 di Visca. E al 90′ potrebbe arrivare la super-beffa: Emre si procura e calcia una punizione dal limite, il pallone incoccia in pieno il palo.
Rijeka-Olympiacos 0-1 (and. 1-2) —Finisce il sogno del Rijeka: i croati, che all’andata avevano resistito bene al Pireo, al 25′ incassano il gol dei greci e non riescono a reagire. L’autore del gol è Marin, ex nazionale tedesco transitato senza fortuna anche alla Fiorentina.
maribor-hapoel beer sheva 1-0 (and. 1-2) — Un bolide di Viler al 15′ sorprende gli israeliani, che si ritrovano a inseguire per tutto il match.
