Domenica le DiMedia Aquile, kick off alle ore 15.30, affronteranno in casa al Mike Wyatt Field la capolista imbattuta del girone Centro-Sud IFL, i Dolphins Ancona.
Gli estensi si presentano al confronto con una striscia negativa nelle ultime tre partite e un morale tutto da verificare. Gli ospiti marchigiani, al contrario, stanno per ultimare una robusta cavalcata in classifica, che con ogni pronostico li porterà a concludere senza sconfitte la loro regular season, per poi affrontare i playoff con il vantaggio del fattore campo. Sulla carta l’esito del confronto sembra quindi già deciso, considerando anche che i ferraresi nella partita del girone d’andata furono sconfitti dai Dolphins con un netto 40 a 13.
Le Aquile si presenteranno con un roster decimato da infortuni di varia natura, con diversi giocatori che dopo una decina di partite iniziano a risentire di acciacchi fisici. Inoltre, la safety titolare e capitano Fabio Zattoni è stato squalificato per un turno, dopo una discussione un po’ troppo accesa nella partita coi Marines di domenica scorsa. Niente sembra quindi girare per il verso giusto per i ferraresi.
Eppure, è proprio quando le condizioni sembrano proibitive che una squadra, se ha veramente nerbo, può tirare fuori energie mentali nascoste e offrire una prova coraggiosa. Perché è proprio di coraggio che le Aquile avranno bisogno per non essere travolti dai Dolphins. Si è detto spesso, e con ragione, che il team estense dispone di un elevato tasso di talento, ma manca di concentrazione nei momenti cruciali della partita. Contro i forti marchigiani, non saranno soltanto il talento o la concentrazione a poter fare la differenza, ma occorrerà una vera e propria prova d’orgoglio. I giocatori delle Aquile dovranno mettere in campo tutta la loro determinazione, down dopo down, e tenere duro fino al fischio finale. Solo così potranno uscire dal campo con un risultato positivo, chiunque sia il vincitore, e con la soddisfazione interiore di avere dato tutto per aiutare i propri compagni.
Dopo tante partite giocate con meteo terribili, le previsioni per domenica sono finalmente buone e l’attacco estense dovrebbe quindi poter sfruttare al meglio le proprie indubbie doti nel gioco aereo. Willo Scaglia avrà a disposizione il suo parco ricevitori al completo e, linea permettendo, potrà giocare nelle condizioni a lui più congeniali.
Sul fronte difensivo, coach Brunetti è in qualche difficoltà per le assenze per infortunio e squalifica, soprattutto nel backfield, che lo costringeranno probabilmente a schierare alcuni giocatori dell’attacco in doppio ruolo. È però più che mai necessario che proprio la difesa fornisca una prova con gli attributi, dopo essere stata letteralmente travolta dalle corse dei Marines domenica scorsa.
Ancora una volta, gli estensi dovranno affrontare un attacco con un quarterback come Kasdorf, ottimo passatore ma anche molto mobile e capace alla bisogna di pericolose incursioni personali. Il contenimento di queste corse sui giochi rotti potrebbe essere la chiave per fermare la corazzata dorica.
Ma, al di là di ogni considerazione tecnico-tattica, quel che potrà fare veramente la differenza in campo è la determinazione con cui i giocatori ferraresi affronteranno ogni singolo placcaggio, blocco o ricezione. È questa determinazione che le Aquile dovranno mettere in campo, per ritrovare se stesse.
La dirigenza ferrarese auspica una buona cornice di pubblico per questo importante match contro la capolista, e per godersi quella che sarà comunque una bella partita con atleti di livello: si parte alle 15.30.
Stefano Zucchelli